Il gip di Firenze ha accolto la richiesta di incidente probatorio per valutare se Lorenzo Innocenti, il 38enne accusato di aver assassinato la compagna Eleonora Guidi nel loro appartamento a Rufina, il 8 febbraio 2025, sia attualmente in grado di partecipare consapevolmente al processo, di comprendere e volere al momento del reato contestato, e se costituisca un pericolo sociale. Dopo il delitto, l’uomo tentò il suicidio lanciandosi dalla finestra dell’abitazione, riportando gravi lesioni ai lobi frontali. Il procedimento penale nei suoi confronti è attualmente sospeso poiché Innocenti, secondo accertamenti precedenti, è stato ritenuto incapace di partecipare in modo consapevole al processo a causa delle lesioni subite durante la caduta.
Questo rappresenta il terzo incidente probatorio, con l’udienza relativa fissata per il 16 novembre, data in cui sarà conferito l’incarico ai periti, tra cui un medico legale, uno psichiatra e una neurologa, scelti dal gip. La decisione del giudice è giunta dopo una richiesta di una nuova perizia sia da parte dell’avvocato dell’indagato sia dal legale di una delle persone offese, in particolare il cognato della vittima.
Da mesi, su disposizione del giudice del tribunale di Firenze e a seguito della perizia in incidente probatorio, Innocenti è soggetto alla misura di sicurezza della libertà vigilata, con l’obbligo di seguire a spese della famiglia un percorso di riabilitazione neurologica, psichiatrica e fisica presso una clinica specializzata a La Spezia. Sul provvedimento adottato, la famiglia della vittima ha espresso nel giugno scorso “forte preoccupazione“.
