Il Tribunale di Lucca ha recentemente emesso una sentenza di fallimento per la Lucchese 1905 calcio. La squadra, che ha appena ottenuto la salvezza in Serie C durante i playout, si trova per la quarta volta in 17 anni in questa difficile situazione. Il commercialista Claudio Del Prete è stato nominato curatore fallimentare, un ruolo che aveva già svolto in occasione del precedente fallimento del 2019.
La sentenza del tribunale è il risultato di diverse istanze di fallimento presentate da diversi attori, tra cui i giocatori, che non ricevono lo stipendio da mesi, la Procura della Repubblica, alcuni fornitori e il Comune di Lucca, in relazione alla concessione dello stadio Porta Elisa.
“L’udienza è stata rinviata dopo i playout di Lega Pro in cui la squadra ha evitato la retrocessione (a danno del Sestri Levante ndr) – ha dichiarato l’assessore allo sport del Comune di Lucca, Fabio Barsanti –. Il tribunale ha riconosciuto l’urgenza della situazione; ora il fallimento apre la strada, sotto la curatela, a un’asta per trovare nuovi acquirenti per la società. I tempi sono ristretti. La scadenza per l’iscrizione al campionato è il 6 giugno, ma i documenti devono essere presentati entro il 5 giugno”.
Il curatore sarà responsabile di effettuare una perizia sul patrimonio e di valutare i debiti, che sono stimati in circa 2 milioni di euro. La società di mediazione creditizia Affida srl, attuale sponsor della squadra rossonera, ha espresso durante l’udienza pre-fallimentare la sua disponibilità a rilevare il ramo sportivo, assicurando il pagamento degli stipendi e dei contributi arretrati per l’iscrizione al campionato 2025-2026.
La procedura per garantire la continuità sportiva è estremamente rigorosa. Entro il 4 giugno si dovrà svolgere un’asta per l’assegnazione del ramo sportivo. Successivamente, entro il 5 giugno, dovranno essere versate le somme e le fideiussioni richieste, con il deposito della documentazione in Lega Pro previsto per il giorno successivo, il 6 giugno. Se questi passaggi non si concretizzassero, l’alternativa per la Lucchese sarebbe la fusione con il Ghiviborgo, squadra di Dilettanti, e una ripartenza dalla Serie D con una nuova società.
