Lo sport si unisce alla memoria attraverso l’iniziativa ‘Figurine della Memoria’, lanciata dall’Area Responsabilità Sociale della Lega Dilettanti in collaborazione con Figurine Forever e ANED. L’obiettivo è far conoscere alle nuove generazioni la storia dei calciatori vittime della deportazione nazista. Tra i nomi già celebrati, spicca quello di Carlo Castellani, storico calciatore dell’Empoli di Montelupo Fiorentino, deportato a Mauthausen, al quale è dedicato lo stadio dell’Empoli FC.
La collezione del 2026 si arricchisce di nuove figurine dedicate ad altri calciatori perseguitati dai nazisti, come Armando Frigo, Ferdinando Valletti e Bruno Neri, insieme agli omaggi già esistenti a Castellani, Vittorio Staccione, Coriolano Perioli, Árpád Weisz e Renzo Cavallina. L’iniziativa ha come scopo quello di avvicinare i giovani ai valori della memoria, raccontando storie di persone con passioni e sogni di vita, non solo simboli astratti.
Il 27 gennaio a Roma, presso Esperienza Europa, studenti di scuole superiori e rappresentanti di ANED parteciperanno a un incontro con visite al campo di concentramento di Fossoli e interventi di testimoni e storici, tra cui Nando Tagliacozzo e Marco Caviglia. Attività simili saranno realizzate in Toscana e in altre regioni, coinvolgendo scuole, società sportive e luoghi simbolo, per mantenere viva la memoria dei calciatori deportati e trasmettere il valore della storia attraverso lo sport.
