A Montecalvoli torna l'Aperitivo in Rosso, organizzato dai donatori di sangue Fratres

Gli Stati Generali di Avis Toscana a Montecatini Terme

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La donazione del sangue come atto di cittadinanza, un’analisi della riforma del Terzo Settore a dieci anni dalla legge delega e le nuove sfide per il mondo del volontariato: questi saranno i temi principali della 55esima assemblea di Avis Toscana, che si svolgerà il 18 e 19 aprile presso l’Hotel Tuscany Inn di Montecatini Terme. L’appuntamento, intitolato “L’etica come scelta di vita: il dono è responsabilità”, riunirà delegati ed esperti per discutere il futuro del sistema trasfusionale e associativo in Toscana.

I lavori inizieranno sabato 18 aprile alle 10 con una relazione della presidente regionale Claudia Firenze. La mattinata continuerà con l’analisi del bilancio consuntivo 2025 e del preventivo 2026, presentati dalla tesoriera Isa Mancini, e la relazione dell’Organo di Controllo a cura di Damiano Matteoli.
Il pomeriggio sarà dedicato a un “bilancio” sulla Riforma del Terzo Settore, a dieci anni dalla legge delega, con le osservazioni tecniche di Luca Gori (Scuola Sant’Anna di Pisa) e dell’avvocato Marco Mini riguardo le nuove normative fiscali.

Domenica 19 aprile il dibattito sarà ulteriormente arricchito dall’intervento di Oscar Bianchi, presidente di Avis Nazionale, che si concentrerà sul codice etico e sugli strumenti di governance. La sessione tecnica si concluderà con un intervento di Alice Simonetti, Consigliera di Avis Toscana, che offrirà un approfondimento sul nuovo Regolamento europeo SoHO e sul principio di gratuità del dono.

“Questa Assemblea segna un momento cruciale per la nostra associazione. In un contesto di significativi cambiamenti legislativi, vogliamo sottolineare che per Avis l’etica non è solo una dichiarazione di intenti, ma una prassi di responsabilità che connette il donatore alla comunità. Studieremo l’impatto della Riforma del Terzo Settore non come un semplice adempimento burocratico, ma come un’opportunità per migliorare la nostra azione in termini di trasparenza ed efficacia. Il nostro obiettivo rimane la salvaguardia del dono come atto gratuito e responsabile, fondamento imprescindibile del nostro sistema sanitario”, ha commentato la presidente regionale di Avis, Claudia Firenze.

Fonte: Ufficio stampa

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