Borgo San Lorenzo: inaugurato il Centro per l'impiego dopo i lavori di riqualificazione.

Borgo San Lorenzo: inaugurato il Centro per l’impiego dopo i lavori di riqualificazione.

14 0

Spazi totalmente rinnovati e più operativi per il Centro per l’impiego di Borgo San Lorenzo situato in piazza Martin Luther King. Questa mattina si è tenuta la cerimonia di inaugurazione con la presenza dell’assessore al lavoro e alla formazione Alberto Lenzi e del sindaco Leonardo Romagnoli.

Dopo il trasferimento dalla storica sede di viale Pecori Giraldi avvenuto due anni fa, la nuova struttura di circa 343 metri quadri ha subito nei mesi recenti interventi significativi di riqualificazione. La parte dell’edificio che ospita il Centro, fornita dal Comune, è stata completamente ristrutturata tramite un appalto gestito dall’Amministrazione Comunale e finanziato interamente dall’Agenzia Regionale Toscana per l’Impiego, utilizzando risorse del “Piano straordinario di potenziamento dei centri per l’impiego”.

I lavori, progettati dal personale di Arti, si sono concentrati principalmente sulla riorganizzazione degli spazi interni e sulla creazione di un’aula di formazione chiamata Trio, sul rifacimento dell’impianto elettrico e di quello di trasmissione dati, e sulla ristrutturazione dei servizi igienici con il rinnovo dell’impianto idraulico. Il costo totale ammonta a circa 131 mila euro. Nell’ambito dell’innovazione tecnologica, gli operatori hanno ricevuto tablet per la firma grafometrica, permettendo la creazione immediata di documenti digitali, e tutte le comunicazioni obbligatorie cartacee richieste dalla normativa di settore sono state digitalizzate.

Negli ultimi anni, il Centro ha incrementato la sua capacità di diventare un punto di riferimento per aziende e cittadini in cerca di lavoro nel Mugello. Le prese in carico hanno fatto registrare un aumento di oltre il 18% nei primi sei mesi del 2026 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (8.635 nel 2025). Sono state quasi 10.000 le azioni di politica attiva erogate. A ciò si aggiunge un incremento del 14% delle iscrizioni nei primi sei mesi del 2026 rispetto allo stesso periodo del 2025, con un aumento significativo di utenti sotto i 30 anni, che rappresentano il 35,5% del totale (rispetto al 14,4% del totale nel 2025).

“Il Mugello è un territorio che merita servizi pubblici vicini e ben attrezzati”, ha dichiarato il presidente Eugenio Giani durante l’inaugurazione. “È fondamentale l’investimento effettuato su questo Centro, la cui attività ha dimostrato nel tempo di essere sulla giusta strada per fornire servizi efficienti a tutti i cittadini, compresi quelli che risiedono nella Toscana diffusa. Ringrazio gli operatori di Arti e il Comune per aver messo a disposizione gli spazi”.

“Gli spazi rinnovati e la digitalizzazione permetteranno al Centro di rispondere in modo ancora più rapido ed efficace a cittadini e imprese”, ha commentato l’assessore Alberto Lenzi dopo il taglio del nastro, evidenziando come il CPI di Borgo San Lorenzo rappresenti una prova tangibile dell’utilità dei servizi per l’impiego e del loro ruolo nel facilitare l’incontro tra domanda e offerta: “Un centro efficiente, in crescita, ben integrato nel tessuto locale, come dimostra il protocollo di intesa sui fabbisogni formativi stipulato alcuni mesi fa: più iscrizioni, più giovani, più persone prese in carico e un rapporto con le imprese che si sta consolidando. Vogliamo continuare a lavorare su questa strada per rafforzare la rete regionale di Arti”.

Prima della cerimonia di inaugurazione, si è svolto un confronto con i rappresentanti delle parti sociali e i principali stakeholder del territorio, avviato con la presentazione dei servizi forniti dal Centro e da Arti.

Il CPI di Borgo copre 8 comuni mugellani: Barberino di Mugello, Borgo San Lorenzo, Firenzuola, Marradi, Palazzuolo sul Senio, Scarperia e San Piero, Vicchio, Vaglia. A supporto, è attivo anche lo sportello territoriale di Marradi. Opera su un tessuto imprenditoriale che rappresenta circa il 5,6% delle imprese dell’intera Città metropolitana di Firenze. La struttura produttiva è caratterizzata da una forte presenza di microimprese, particolarmente diffuse nei principali settori economici del territorio: il 30,3% nel commercio, seguito dal settore costruzioni (16,4%) e dall’agricoltura (16,2%).

Il ruolo del CPI è significativo nell’incontro tra domanda e offerta: 543 offerte di lavoro sono state pubblicate nel 2025 e 307 nei primi 6 mesi del 2026. Nel 2025, 375 aziende si erano rivolte al CPI per un totale di 1.357 servizi erogati, mentre nel primo semestre dell’anno il numero è sceso a 229. I profili più richiesti al Centro per l’impiego provengono dai settori turistico/alberghiero/ristorazione e logistica.

Numeri notevoli anche per quanto riguarda il programma Gol. Nell’area del Mugello, l’attuazione del Programma ha coinvolto un numero rilevante di persone e ha visto un progressivo consolidamento delle politiche attive, in particolare nei corsi di formazione e nelle azioni rivolte a individui più vulnerabili e distanti dal mercato del lavoro. Fin dall’inizio del Programma e fino al 30 giugno 2026, sono stati attivati circa 7000 percorsi. Nei primi sei mesi dell’anno, gli utenti presi in carico sono stati 1.218, con un incremento di circa il 40% rispetto allo stesso periodo del 2025. Riguardo alle persone in condizione di svantaggio o vulnerabilità, al 30 giugno 2026, sono 150 i lavoratori coinvolti in percorsi di recupero e inclusione socio-lavorativa.

Fonte: Regione Toscana

Fonte notizia