Alberto Grilli © Niccolò Cambi/Massimo Sestini
“Buon lavoro alla nuova commissione del Consiglio regionale della Toscana in tema di deindustrializzazione e alla sua presidente Chiara La Porta. Mi auguro diventi un forum di dialogo concreto con aziende, associazioni di categoria e sindacati, per trovare soluzioni adeguate alle crisi e supportare il futuro produttivo dei nostri territori“.
A dichiararlo è Alberto Grilli, presidente di Confcooperative Toscana, in riferimento all’insediamento della nuova commissione istituzionale che analizzerà le dinamiche di deindustrializzazione in Toscana e gli impatti delle crisi industriali sul sistema produttivo regionale.
“Abbiamo un particolare interesse per il piano di circa 120 milioni di euro presentato dalla Regione Toscana per la reindustrializzazione e il supporto delle micro, piccole e medie imprese. Le misure annunciate sono orientate a favorire investimenti, innovazione, digitalizzazione e accesso ai mercati – osserva Grilli – ma è fondamentale valutarne l’effettiva capacità di soddisfare le necessità delle aziende e dei vari territori“.
“Un aspetto cruciale per noi cooperatori è che, sebbene le risorse siano vitali, devono essere accompagnate da strumenti in grado di individuare le difficoltà delle imprese prima che diventino irreversibili. La prevenzione delle crisi, la protezione delle competenze e la salvaguardia dell’occupazione devono rimanere priorità costanti, con un’attenzione particolare alle filiere e ai territori più vulnerabili. Il mondo cooperativo – conclude Grilli – è pronto a fare la sua parte nel processo di reindustrializzazione della Toscana, mettendo a disposizione esperienze e competenze per garantire la continuità aziendale, la riconversione produttiva e la conservazione dei posti di lavoro“.
Il coordinatore regionale di Fratelli d’Italia Francesco Michelotti si congratula con la capogruppo in Consiglio regionale
“Congratulazioni e buon lavoro a Chiara La Porta, capogruppo in Consiglio regionale della Toscana, per la sua elezione a presidente della commissione istituzionale che si occuperà dell’analisi delle dinamiche di deindustrializzazione e degli effetti delle crisi industriali sul sistema produttivo regionale. La dedizione dimostrata da Chiara in questi anni sulle problematiche legate alle crisi industriali, il suo impegno verso il territorio, e la costanza nel portare avanti battaglie nell’interesse della Toscana, sono la migliore garanzia che Chiara saprà svolgere un ottimo lavoro. Oggi più che mai necessitiamo di risposte decise e competenze sui problemi che purtroppo affliggono la nostra regione e richiedono ascolto, sostegno e concretezza“. Così scrive il deputato e coordinatore regionale toscano di Fratelli d’Italia, Francesco Michelotti.
Casini (Casa Riformista) eletto vicepresidente della commissione sulle crisi industriali
Francesco Casini, capogruppo di Casa Riformista in Consiglio regionale, è stato nominato oggi vicepresidente della nuova Commissione istituzionale che analizzerà le dinamiche di deindustrializzazione in Toscana e gli effetti delle crisi industriali sul sistema produttivo regionale.
“Accolgo questo incarico con grande senso di responsabilità – dichiara Casini – . La Toscana si trova ad affrontare sfide decisive: dobbiamo proteggere le aziende, tutelare l’occupazione e impedire la dispersione di un patrimonio di competenze che abbiamo costruito nel tempo. Ma è necessaria anche una svolta: alle politiche contro la deindustrializzazione bisogna affiancare una strategia concreta di reindustrializzazione, capace di attrarre investimenti, sostenere le attività esistenti e generare nuove opportunità di lavoro“.
“In questa direzione vanno le misure illustrate oggi dal presidente Giani, dal fondo per la reindustrializzazione al supporto delle filiere della moda e dell’oro, fino agli interventi per innovazione e internazionalizzazione delle imprese. Strumenti fondamentali, che devono essere accompagnati dalla semplificazione delle procedure e da un dialogo costante con i territori e il mondo del lavoro“.
Per Casini, una delle priorità è garantire condizioni favorevoli per chi fa impresa: “È necessario che la Toscana si faccia più incisiva nella realizzazione delle infrastrutture indispensabili per permettere alle nostre aziende di competere e crescere. La forza del sistema produttivo dipende anche dalla capacità di collegare i territori, favorire l’innovazione e accompagnare le trasformazioni industriali“.
“Il lavoro sarà il fulcro del mio impegno – conclude Casini – . In Commissione mi dedicherò a supportare i lavoratori e le imprese coinvolti nelle crisi e a contribuire a costruire risposte concrete. Proteggere la capacità produttiva della Toscana e creare le condizioni per il suo rilancio significa tutelare il futuro delle nostre comunità“.
