“Esistono molti modi per mostrare al mondo l’immagine migliore del nostro Paese” – ha affermato il presidente della Federazione, Riccardo Giubilei – “Il migliore, e quello che seguiamo per il triathlon, è l’organizzazione di eventi sportivi di alta qualità in magnifiche località italiane, in modo che l’immagine dei nostri atleti superi i confini delle competizioni tradizionali, promuovendo il turismo sportivo globale”.
Questo progetto è realizzato in collaborazione con il governo e le istituzioni, in particolare con il Ministero del turismo, per valorizzare le eccellenze italiane: “Il governo sta perseguendo l’indicazione di Triathlon Experience come un ponte tra eventi sportivi e località, guidando la promozione del nostro Paese”, ha aggiunto Giubilei.
L’iniziativa prevede competizioni internazionali di alto livello in città d’arte come Roma, lungo le coste di Alghero e Taranto, e in contesti montani come Padola, in provincia di Belluno. L’obiettivo è sviluppare un modello di turismo sportivo sostenibile e destagionalizzato, capace di generare valore economico, culturale e identitario per i territori coinvolti.
“Turismo e sport devono procedere di pari passo” – ha sottolineato Daniela Santanché, ministro del Turismo – “e devono aiutare a raggiungere obiettivi come la destagionalizzazione e la sostenibilità, contribuendo a far conoscere aree meno famose ma non per questo meno belle. Credo che lo sport rappresenti un investimento fondamentale per la promozione turistica e il risparmio in salute”.
Tra i partecipanti all’evento di presentazione del progetto anche Caterina Vacchi, membro del Consiglio Esecutivo di World Triathlon, Alessandro Onorato, assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, Pietro Bitetti, sindaco di Taranto, e Roberto Padrin, presidente della Provincia di Belluno.
