La proposta nasce anche in risposta alle richieste formulate da movimenti civici e comitati locali, incluso il Comitato “Taric sì…
A Pontassieve è stata presentata un’interrogazione a risposta orale in Consiglio comunale che si concentra sulla gestione degli utili derivanti dalla TARIC, la tariffa relativa al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. L’iniziativa, promossa dal consigliere comunale Alessandro Cresci del gruppo “Alternativa Comune”, ha l’obiettivo di incentivare l’uso delle risorse economiche generate dal servizio pubblico a favore della diminuzione delle bollette per i cittadini e le imprese, nonché per migliorare l’intero sistema di gestione dei rifiuti.
Questa proposta risponde anche alle sollecitazioni avanzate da movimenti civici e comitati locali, tra cui il Comitato “Taric sì ma non così – Valdisieve”, che ha evidenziato da tempo la necessità di rivedere come vengano impiegate le risorse tariffarie nei comuni dell’area ATO Toscana Centro. Questi comitati chiedono che gli eventuali utili non siano distribuiti come dividendi o utilizzati per il bilancio generale, ma reinvestiti direttamente nel servizio.
Nell’interrogazione viene sottolineato che la TARIC rappresenta un contributo versato direttamente da famiglie e attività commerciali per coprire i costi di un servizio fondamentale. Pertanto, si richiede che eventuali eccedenze economiche siano impiegate per ridurre i costi operativi e alleggerire la pressione tariffaria sulla comunità locale. Il consigliere Cresci mette in guardia inoltre sul rischio che un uso non vincolato di tali risorse possa distorcere la natura della tariffa, trasformandola in un ulteriore carico fiscale per i cittadini.
L’atto presentato chiede alla Giunta comunale se intende attivarsi presso le autorità competenti, tra cui Alia Multiutility, ATO Toscana Centro e ARERA, per promuovere una revisione della gestione degli eventuali utili. La discussione dell’interrogazione è prevista nella prossima seduta del Consiglio comunale, fissata per il 25 giugno, e rappresenterà un’opportunità di dibattito politico sulla sostenibilità economica dei servizi ambientali e sulla trasparenza nella gestione delle risorse pubbliche.
In questo contesto, la questione delle tariffe rifiuti si inserisce in un dibattito più complessivo sulla governance dei servizi essenziali e sul rapporto tra costi, qualità del servizio e le ricadute economiche sui cittadini.
