In merito alla Nazionale, Spalletti ha affermato: “Riconosco l’impegno profuso da Gravina, Buffon e Gattuso. C’è rammarico. In un momento come questo, è necessario riflettere attentamente e agire con lucidità per prendere le decisioni giuste. Dobbiamo chiederci se vogliamo davvero valorizzare questi calciatori italiani. Ci sono molte proprietà straniere in Italia; se si richiede loro di prendersi cura degli italiani e della Nazionale, allora dobbiamo lavorare insieme e avere una visione comune. In alternativa, le regole devono imporre tale comportamento. Voglio essere ottimista e pensare che ci saranno ancora madri pronte a far nascere altri talenti e campioni, che andranno protetti nei nostri programmi. Se questa protezione non avviene naturalmente, deve essere imposta”.
Riguardo al campionato: “Siamo nella fase decisiva e per noi è uno standard abituale. Abbiamo otto finali, ed è una situazione normale per noi. I margini sono pochi: dobbiamo vincerle quasi tutte per cercare di qualificarci per la Champions. I giocatori che hanno superato i playoff per i Mondiali sono motivati; gli altri, come noi, invece, sono un po’ giù. Ora è vitale restare lucidi e concentrati per la sfida contro il Genoa, che sarà molto difficile”.
Riguardo al suo contratto: “Ci sarà sicuramente l’opportunità di discutere con calma il mio rinnovo nei prossimi giorni. È qualcosa che accade naturalmente. La nostra priorità è ora la partita contro il Genoa. De Rossi ha recentemente vinto contro la Roma e noi stiamo lottando per il quarto posto con la Roma. Questa è la questione più importante attualmente, non il mio contratto”.
Infine, Vlahovic e le parole affettuose per De Rossi. “Dusan sta bene ed è disponibile. Cercherò di valutare con attenzione. È poco probabile che parta dall’inizio, ma confido che possa contribuire a partita in corso. Daniele è uno dei ‘miei figli’ nel calcio. Gli voglio bene, e credo che lui ricambi questo sentimento. A volte temo di essere stato un po’ invadente, ma abbiamo un ottimo rapporto. Credo che sia un allenatore che lascia il suo segno sulle squadre, aggiungendo sempre qualcosa di unico. Questo è il Genoa di De Rossi, costruito su misura per lui”, ha concluso Spalletti.
