All’Off/Off Theatre hanno partecipato, tra gli altri: Maria Teresa Bellucci (Viceministra del Lavoro e delle Politiche Sociali), Francesco Zaffini (Presidente Commissione Affari Sociali Senato), Maria Antonietta Gulino (Presidente del Consiglio Nazionale Ordine Psicologi), Maura Latini (Presidente Coop Italia), Marco Perduca (Dirigente dell’Associazione Luca Coscioni), Michela Marzano (Filosofo, docente universitaria, scrittrice), Alessia Filippi (Argento Olimpico, campionessa europea e mondiale di nuoto), Linda Laura Sabbadini (Statistica e pioniera negli studi di genere), Walter Rizzetto (Fratelli d’Italia), Filippo Sensi (Partito Democratico), Riccardo Magi (+Europa), Elisa Pirro (Movimento5Stelle) e Patrizia Marrocco (Forza Italia). La giornata si è conclusa con l’intervento di Francesco Maesano (Coordinatore nazionale della campagna Diritto a Stare Bene).
“Iniziamo da qui per tentare di apportare veri cambiamenti, per richiedere al nostro Paese di investire su di sé, sul proprio capitale umano, che con due milioni di Neet rappresenta una risorsa naturale ancora in gran parte inesplorata, la nostra riserva di idrocarburi”, afferma Francesco Maesano, coordinatore nazionale della campagna Diritto a Stare Bene. “Vogliamo investire nella psicologia delle persone, che è il nostro petrolio, l’unica via per far sì che l’Italia possa tornare a crescere” – continua –. “Ci battiamo per ampliare l’orizzonte dei diritti, perché non si tratta, come sostiene qualcuno, di una spesa aggiuntiva o di un aspetto secondario. Con i diritti si regalano opportunità a chi non le ha, si crea valore dove prima non c’era: i diritti alimentano. Investire immediatamente in interventi pubblici e universali in psicologia nelle scuole e nei luoghi di lavoro è essenziale per combattere l’esclusione, la povertà educativa, il mobbing e il bullismo. Questo non solo previene la violenza ma promuove anche la crescita di ogni comunità, offrendo le migliori condizioni affinché tutti possano studiare e lavorare in ambienti sani e produttivi.”
Tra i contesti comunitari in cui il servizio psicologico gratuito e pubblico risulta fondamentale c’è certamente la scuola. La presenza di uno psicologo in aula durante le ore scolastiche può servire come strumento di informazione e prevenzione contro situazioni di violenza e prevaricazione. Per questo motivo, a sostegno di questa iniziativa, Coop Italia ha lanciato la campagna ‘Dire Fare Amare’, iniziata all’inizio del 2025, che mira a rendere obbligatoria l’educazione affettiva nelle scuole come mezzo per prevenire la diffusione della violenza di genere e altre forme di disagio. Coop e il Comitato promotore della proposta di legge hanno unito le forze in una raccolta firme rivolta a soci e consumatori in 40 punti vendita Coop in diverse città italiane, offrendo una spinta decisiva verso un obiettivo comune. “È stato un grande lavoro di squadra, un impegno collettivo iniziato a ottobre che ha visto coinvolte tutte le nostre cooperative di consumatori a fianco del Comitato Promotore e dei suoi attivisti” – afferma Maura Latini, Presidente di Coop Italia –. “I nostri punti vendita hanno ospitato i Presidi per la raccolta firme cartacee e hanno contribuito a sensibilizzare e sostenere anche la raccolta online. Ci ha guidato la volontà di sostenere una proposta di legge che va nella giusta direzione, mirando a fornire supporto a coloro che si trovano in situazioni di disagio e, in un’ottica di prevenzione, consideriamo improcrastinabile per le giovani generazioni.”
Un altro supporto significativo è arrivato dall’Associazione Luca Coscioni, la quale da sempre lotta affinché il benessere psicologico sia riconosciuto come un diritto fondamentale, al pari della salute fisica. “L’Associazione Luca Coscioni ha recentemente incluso tra le sue priorità la salute mentale, sottolineando l’importanza di porre l’accento sulle persone piuttosto che sul farmaco, predominante ai giorni nostri. Portare la psicologia di territorio in tutta Italia significa riconoscere che il benessere psicologico è un diritto fondamentale da garantire dove le persone vivono, studiano e lavorano. Da anni l’Associazione propone l’apertura a terapie psichedeliche che possono integrare i più avanzati approcci psicoterapeutici per la salute mentale. La proposta di legge popolare offre l’opportunità di coinvolgere le istituzioni in un dibattito competente, con l’obiettivo di ottenere deliberazioni adeguate in materia di salute mentale a 360 gradi”, afferma Marco Perduca, dirigente dell’Associazione Luca Coscioni.
– foto campagna “Diritto a Stare Bene” –
