Un presunto residuato bellico della Seconda guerra mondiale è stato portato da una coppia di giovani al centro di raccolta rifiuti di Boceda, nel territorio di Mulazzo, in Lunigiana, per essere smaltito insieme ad altri materiali.
L’episodio si è verificato nella mattinata del 2 agosto. I due si sono presentati alla Ricicleria, che è dedicata alle utenze domestiche, con vari rifiuti tra cui contenitori di vernice vuoti e altri oggetti. Durante la fase di consegna, l’operatore addetto alla differenziazione ha notato, all’interno di una scatola di legno, un oggetto riconducibile a un ordigno bellico, presumibilmente una bomba da mortaio.
È scattato subito l’allerta e sono stati contattati i carabinieri. Il centro di raccolta è stato chiuso al pubblico e l’area è stata messa in sicurezza in attesa degli artificieri.
“Abbiamo allertato i carabinieri. Ora il Centro è chiuso al pubblico ed è tutto transennato. La sicurezza è garantita. Il residuato bellico non è stato spostato”, ha dichiarato Lionello Seremedi, responsabile dell’area del centro rifiuti.
La coppia, interrogata dai militari, ha raccontato di aver trovato l’ordigno in un casolare abbandonato situato su un terreno del comune di Mulazzo. Gli artificieri sono attesi nelle prossime ore per analizzare la natura del reperto e procedere, se necessario, alla rimozione in sicurezza.
