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Vent’anni di Apritiborgo: Giani e Manetti dichiarano ‘Simbolo della Toscana e motore di identità’

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Apritiborgo festeggia il suo ventesimo anniversario e per la ventesima volta il centro storico di Campiglia Marittima (Li) diventa palcoscenico delle arti, del microteatro e del teatro di strada.

Dall’11 al 15 agosto, ogni sera dalle 18.30 alle 00.15, 22 compagnie provenienti dall’Italia e da tutto il mondo animeranno il borgo medievale, alternandosi per cinque serate nel labirinto di vicoli, piazze e piazzette che caratterizzano il centro millenario di Campiglia, dove passato e presente si intrecciano, stimolando progetti e sogni per il futuro.

Ogni sera, saranno in programma 40 spettacoli rigorosamente dal vivo, con un elevato e selezionato standard di qualità artistica. Gli spettacoli si terranno sia in postazione fissa che itinerante, arricchendo le vie di un’atmosfera coinvolgente e invitando il pubblico a spostarsi da un’area all’altra. Numerosi servizi per il pubblico saranno facilmente disponibili sul sito https://www.visitcampigliamarittima.com/.

Quest’anno, il pubblico della ventesima edizione di ApritiBorgo, oltre alla consueta fusione di generi e potenzialità espressive degli spettacoli dal vivo, noterà che Campiglia si presenta con nuove caratteristiche: è stato creato un percorso artistico con grandi sculture dell’artista Davide Dall’Osso, una vasta mostra scultorea all’aperto distribuita in tutto il borgo. Questa esposizione è un’evoluzione del progetto triennale “Città nascosta”, avviato da Terzostudio, storica agenzia che gestisce la direzione artistica, dedicato alla scoperta degli spazi artistici e degli angoli della città. “Opere d’arte che danzano nella luce. Installazioni come apparizioni notturne fluorescente rendono il luogo della festa magico e unico, offrendo un’esperienza originale e indimenticabile attraverso la combinazione tra arte plastica e spettacolo dal vivo – spiegano gli organizzatori – Gli spettacoli si inseriranno in un contesto scenografico arricchito dalle sculture, mentre la mostra avrà vita e luce proprie e proseguirà fino al 20 agosto.

Il festival gode del patrocinio e del contributo della Regione Toscana e del MIC ed è uno dei 58 festival teatrali italiani riconosciuti dal Ministero della Cultura e finanziati dal fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo (FNSV). Tra gli enti patrocinatori figurano anche la Provincia di Livorno, di Grosseto, di Pisa, di Siena, I Borghi più belli d’Italia e l’Associazione Nazionale Arti Performative. Anche la Camera di Commercio Maremma e Tirreno contribuisce.

“Apritiborgo, giunto alla ventesima edizione, è un simbolo per la Toscana – ha dichiarato il presidente Eugenio Giani durante la conferenza stampa di presentazione della manifestazione a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze, insieme all’assessora alla cultura Cristina Manetti, alla sindaca di Campiglia Marittima Alberta Ticciati e a Alice Masoni della direzione artistica del Festival curata da Terzostudio. “Rappresenta un evento di straordinaria vitalità del borgo più significativo della Val di Cornia. L’arte e il teatro di strada si manifestano con una ricchezza e una capacità propositiva tale da riuscire a integrarsi nella storicità del borgo. Campiglia Marittima, con la sua identità forte, si apre durante le giornate di Apritiborgo, diventando uno dei luoghi di maggiore richiamo della nostra regione, ponendosi come capitale della Toscana”.

“Il ventesimo compleanno di Apritiborgo – ha affermato l’assessora Manetti – dimostra come un festival possa essere un motore di identità per un intero territorio. Campiglia Marittima, con il suo teatro di strada, ha costruito nel tempo un modello che va oltre il solo appuntamento estivo: ha reso il borgo protagonista, attraendo pubblico, artisti internazionali e visibilità in un luogo che altrimenti rimarrebbe ai margini dei flussi turistici. Questo è un esempio che mostra la strada su cui dobbiamo continuare a investire in Toscana: i borghi non come nicchie, ma come parte fondamentale della nostra proposta culturale, capace di generare economia e comunità. Il traguardo delle venti edizioni racconta bene questo percorso, e la Regione Toscana continuerà a sostenerlo con convinzione”.

“Oggi – ha dichiarato la sindaca Ticciati – celebriamo con orgoglio la ventesima edizione di un festival che è diventato una delle espressioni culturali più significative del nostro territorio. Un viaggio costruito con passione e competenza, riconosciuto anche dal sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Toscana, della Provincia di Livorno e di molti sponsor che credono nel valore di questo progetto. La vera ricchezza di Apritiborgo si misura non in numeri o riconoscimenti: vive negli sguardi stupiti, negli applausi che riempiono le nostre strade, negli incontri che l’arte rende possibili e nella capacità di rinnovarsi ogni anno senza perdere la propria anima. Perché l’arte di strada ci ricorda che la bellezza appartiene a tutti”.

“Un festival – ha spiegato Masoni della direzione artistica – che in questi 20 anni ha sperimentato nuovi spazi e allestimenti, esplorando tutte le declinazioni del teatro: dal teatro leggero alla musica, circo teatro, teatro di figura, narrazione, giocoleria, fuoco, marching band e parate sui trampoli, e che si distingue per la qualità progettuale. Ci aspetta una ventesima edizione ricca di sorprese, alcune delle quali sveleremo, altre che si potranno scoprire solo partecipando alla festa.”

Tutto il borgo sarà coinvolto dagli spettacoli, con tre punti d’accesso: uno alla Porta di via Cavour per chi ha già il biglietto o pass, e due punti di vendita (Teatro Concordi, dove si trova anche il punto di distribuzione dei pass durante l’orario del festival, e Via Roma n. 9, entrando dalla porta di piazza della Vittoria). Le aree della Rocca saranno accessibili solo ai possessori di biglietto/abbonamento di ingresso alla manifestazione e ai residenti del centro storico (Pass giallo).

Se il teatro di strada è il protagonista della “festa” e il senso è quello di creare un’occasione per godere degli spettacoli, del borgo e della comunità, non va trascurata la struttura che accoglie il pubblico con molteplici servizi: dalle informazioni all’acquisto di biglietti e abbonamenti, alla distribuzione di pass per residenti e ospiti, al servizio navetta tra i parcheggi e collegamenti con Venturina Terme e Cafaggio, mercatino dell’artigianato, e vie del gusto dove trovare ristoro, oltre a locali e attività del centro storico.

Regione Toscana

In collaborazione con l’ufficio stampa del Comune di Campiglia Marittima

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