Il Premio Pozzale – Luigi Russo, giunto alla settantaduesima edizione, è stato finalmente conferito ai tre vincitori: Marzio G. Mian per Volga Blues, Roberta Mori per Svegliarsi adulti e Simone Torino per Macaco.
La serata di gala, tenutasi nella Sala Maggiore della biblioteca ‘Renato Fucini’, è stata preceduta da una serie di incontri con diverse classi delle scuole empolesi: Roberta Mori ha interagito con sei classi (circa 110 alunni), condividendo la storia di Sandro Delmastro, un vero amico di Primo Levi che ha ispirato il suo romanzo; nella mattinata, Marzio G. Mian ha parlato con due classi (circa 50 alunni) e con gruppi di lettura per presentare il suo reportage sulla Russia profonda, ben descritto nel suo road book; nel frattempo, Simone Torino ha dialogato con quattordici classi (circa 300 alunni) per discutere di Macaco e del suo mondo agricolo situato ai piedi delle Alpi. Sono stati quasi 500 gli studenti coinvolti attivamente nella lettura dei libri vincitori e nel confronto di idee e domande con gli autori.
Con la conduzione del giornalista Rai Andrea Marotta, i tre autori hanno raccontato al pubblico come hanno lavorato a questi libri, cosa hanno portato delle loro esperienze nelle pagine e cosa ha lasciato in loro il processo di scrittura e pubblicazione.
Durante l’evento è stato anche assegnato il riconoscimento della Giuria Popolare, che ha premiato Roberta Mori con quasi 300 voti registrati online e nelle librerie locali.
Il sindaco Alessio Mantellassi ha affermato: “Questa edizione segna un vero rinnovamento, con una giuria di comprovata capacità culturale composta da Viola Ardone, Marino Biondi, Francesca Cecchi, Ilaria Gaspari, Carlo Greppi, Cristina Nesi, Francesca Petrizzo, Gaia Tortora e Giorgio Van Straten. Ringrazio tutti per aver selezionato opere che raccontano storie da riscoprire, come quella di Sandro Delmastro, opere che indagano un popolo spesso misterioso come quello russo, come Volga Blues, e che narrano eventi semplici con un linguaggio incisivo e fresco, come nel caso di Macaco. Un ringraziamento va al Comitato, all’assessore Bensi e all’ufficio Cultura per aver dato vita a un importante appuntamento culturale di cui Empoli può andare fiera.”
L’assessore alla Cultura, Matteo Bensi, ha commentato: “Il Premio Pozzale, in 72 edizioni, è diventato sempre più un’occasione per diffondere la passione per la lettura attraversando le generazioni. La nuova giuria e il nuovo comitato hanno svolto un lavoro eccezionale, coinvolgendo le scuole, le librerie, le associazioni e i gruppi di lettura nella manifestazione culturale più significativa della città.”
EVENTO COLLATERALE alla CERIMONIA di CONSEGNA – In occasione della 72esima edizione del ‘Premio’, è stata allestita una mostra fotografica, evento collaterale alla cerimonia, intitolata “Il Pozzale al Pozzale”, a cura di Mariangela Giusti e Paolo Pianigiani, visitabile in biblioteca per tutto il mese di dicembre. La mostra raccoglie fotografie che rievocano i primi anni del Premio, dal 1948 al 1960, quando la piccola frazione empolese di Pozzale era il suo punto di riferimento.
CENA di GALA con i VINCITORI – Il Premio Pozzale si è concluso con una cena di gala per i vincitori al circolo Arci Pozzale, un’opportunità per riportare l’evento nel luogo d’origine e a contatto con la comunità, chiudendo in modo degno questi giorni dedicati alla lettura e alla cultura.
Fonte: Comune di Empoli – Ufficio Stampa
