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Firenze, Usl Toscana. Settimana aperta sulla salute della donna

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Questa iniziativa è parte di un progetto consolidato avviato nel 2007 dalla Fondazione Onda ETS, che conferisce il Bollino Rosa agli ospedali impegnati…

In occasione della 11ª Giornata nazionale della salute della donna, che si terrà il 22 aprile, l’Azienda USL Toscana Centro partecipa alla (H) Open Week organizzata dalla Fondazione Onda ETS. Questa iniziativa nazionale coinvolge 253 strutture sanitarie del network Bollino Rosa e si svolgerà dal 22 al 29 aprile, offrendo servizi clinici, diagnostici e informativi gratuiti per le donne, con l’obiettivo di migliorare la prevenzione e promuovere percorsi di cura sempre più accessibili e specifici.

L’iniziativa è parte di un progetto consolidato lanciato nel 2007 dalla Fondazione Onda ETS, che attribuisce il Bollino Rosa agli ospedali che sostengono la medicina di genere. Attualmente, la rete conta 370 strutture in tutto il territorio nazionale, fungendo da punto di riferimento per una sanità che tiene in considerazione le specificità femminili.

Nel territorio fiorentino, le attività previste coinvolgeranno diversi ospedali con un’offerta multidisciplinare. Presso l’Ospedale Santa Maria Annunziata, sono programmate consulenze in psicologia, cardiologia, diabetologia e nutrizione clinica, con servizi che vanno dal supporto psicologico alla valutazione metabolica, includendo la misurazione dei parametri cardiovascolari e la promozione di stili alimentari corretti. Alcuni servizi richiederanno prenotazione, mentre altri saranno disponibili a accesso diretto, con modalità organizzative specifiche per ciascuna prestazione.

L’Ospedale San Giovanni di Dio “Torregalli” offrirà visite ginecologiche specifiche per la diagnosi e valutazione dell’endometriosi, mentre l’Ospedale del Mugello presenterà iniziative per le giovani donne, incluse visite senologiche e attività di sensibilizzazione sulla prevenzione del tumore al seno e sull’importanza dell’autopalpazione.

L’iniziativa si inserisce in una crescita costante della partecipazione al programma Open Week, che negli ultimi anni ha registrato un aumento significativo delle strutture coinvolte, evidenziando una maggiore attenzione verso la prevenzione e l’approccio di genere nella sanità pubblica. Secondo la Fondazione Onda ETS, il progetto non rappresenta solo un’opportunità di erogazione di servizi, ma anche un intervento culturale mirato a promuovere consapevolezza e accessibilità.

L’evento si conferma quindi un valido strumento di promozione della salute femminile e di rafforzamento del legame tra la comunità e i servizi sanitari, con particolare attenzione alla prevenzione come fulcro delle politiche di salute pubblica.

Fonte notizia

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