Parco Agricolo della Piana: 40 associazioni e gruppi toscani firmano il Patto

Parco Agricolo della Piana: 40 associazioni e gruppi toscani firmano il Patto

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Oggi, venerdì 12 settembre, è stato presentato e firmato il Patto per lo sviluppo e la gestione del Parco Agricolo della Piana a Villa San Lorenzo (Sesto Fiorentino) da 40 associazioni e gruppi locali. La sigla del Patto ha avuto luogo al termine di un convegno al quale hanno preso parte i rappresentanti dell’amministrazione di Sesto Fiorentino, dell’Università di Firenze e numerose associazioni, per discutere dell’evoluzione del progetto del Parco Agricolo della Piana, dei benefici per l’ambiente, del contrasto alla crisi climatica e delle problematiche legate al nuovo masterplan dell’Aeroporto di Firenze.

Il Patto delinea le direttive per la gestione del Parco Agricolo della Piana come un bene comune, promuovendo uno sviluppo locale giusto e attento all’uso sostenibile delle risorse, alla qualità ambientale, alla biodiversità e alla varietà degli ecosistemi, con un focus sulla protezione e la rigenerazione del suolo. La coalition di associazioni e gruppi firmatari darà vita al primo nucleo della “Comunità del Parco Agricolo della Piana”, dedicata alla cura del Parco e alla promozione dell’estensione del territorio formalmente riconosciuto come Parco Agricolo della Piana, inclusa l’area agricola adiacente sulla sponda sinistra dell’Arno.

Il Piano prevede un percorso di co-progettazione con gli attori locali in diverse aree: rigenerazione agroecologica, potenziamento del sistema agro-alimentare locale; salvaguardia e miglioramento della biodiversità; creazione di un sistema integrato di accessibilità e ospitalità per valorizzare il patrimonio ambientale, rurale e culturale; recupero e sviluppo dell’abitato nei centri storici minori della piana.

Il Patto si inserisce in un contesto di linee guida e strategie a livello comunitario che, in momenti e modi differenti, hanno evidenziato la necessità di tutelare e sviluppare in modo integrato l’agricoltura e le aree agricole periurbane, come indicato in vari documenti, tra cui il Parere del Comitato Sociale ed Economico Europeo (CESE 2004), il Green Deal Europeo, la Strategia Europea per la Biodiversità e la strategia Farm to Fork, oltre al recente Regolamento per il Ripristino della Natura.

Le 40 realtà firmatarie del Patto per lo sviluppo e la gestione del Parco Agricolo della Piana hanno nuovamente sottolineato l’assoluta incompatibilità del progetto in relazione all’ipotesi sostenuta dalla Regione Toscana, riguardo al Master Plan per la costruzione del nuovo scalo dell’Aeroporto Amerigo Vespucci, ricordando alla Regione che con deliberazione n. 83 del 1° febbraio 2010 il Parco Agricolo della Piana era stato “qualificato e definito” come soggetto “Ordinatore”, e non come soggetto mitigatore, come sembra si intenda ora classificare.

Il nuovo scalo si presenta incompatibile a causa di evidenti problematiche tecniche, territoriali, urbanistiche e ambientali, accentuate dagli eventi sempre più frequenti legati ai cambiamenti climatici, che hanno rivelato le fragilità del territorio. Questo comporterebbe un ulteriore aggravamento degli impatti infrastrutturali aeroportuali, impedendo al Parco Agricolo della Piana di esprimere pienamente il suo potenziale di sviluppo economico, sociale e ambientale evidenziato nel processo di co-progettazione.

Le associazioni e i gruppi firmatari comprendono: Legambiente Toscana APS; Centro Iniziativa Ambiente Sestese APS – Circolo Legambiente Sesto Fiorentino; Circolo Legambiente “Di là d’Arno” Lastra a Signa APS; Circolo Legambiente Firenze APS; Circolo Legambiente Prato APS; Italia Nostra – Firenze; La Racchetta ODV per antincendi boschivi e protezione civile – sezione Sesto Fiorentino; Associazione Il Binario G.I.A.N. – Sezione Sesto Fiorentino APS; Associazione Vivere gli orti nella Piana Sestese; Maneggio ASD Scuderie del vento; Pro Natura Firenze ETS; Associazione Giardino del Fenicotteri Piana di Lecore APS; Associazione VAS, Vita Ambiente Salute; Pro Sesto APS – Pro loco di Sesto Fiorentino; Associazione Parco Agricolo di Prato APS; Centro di Formazione, Ricerca e Comunicazione sull’Educazione alimentare, sensoriale e del Gusto – Prato; CAI Club Alpino Italiano Sezione Sesto Fiorentino; Slow Food Scandicci-Signa-Campi Bisenzio-Lastra a Signa-Calenzano-Sesto Fiorentino; Qualità & Servizi – Calenzano; Atto Primo salute ambiente cultura ODV; Slow Food Toscana; Slow Food – Prato; Associazione Natura e Boschi ODV; Comitato/Associazione No Tunnel TAV di Firenze; Associazione Distretto Biologico di Calenzano; Associazione Attiva Prato; Medicina Democratica – Firenze; ONDA (Organismo Nazionale Difesa Alberi); Forum Toscano Movimenti per l’Acqua ODV; Comitato Alberi Empoli; CCCQ Ets Associazione Centro Culturale Contadino di Querciamencola; Azienda Agricola Colzi Paolo – Prato; Associazione GranPrato – Prato; Coalizione TESS; Associazione Biodistretto del Montalbano; Presidio NO Inc. No Aero – Sesto; Comitato no aeroporto di Prato e Provincia; Azienda Agricola Bella Vista s.s.a – Sesto F.no; Azienda Bacherini s.s.a – Sesto F.no; Comitato Piazza Aldo Moro – Campi Bisenzio.

Fonte: Ufficio Stampa di Legambiente Toscana

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