A settantasei anni è venuto a mancare il presidente della Fiorentina Rocco Commisso. Il fondatore dei viola era malato da tempo. Il mondo del calcio lo ricorda con dolore, così come il mondo politico. Molti tifosi, sia viola che non, stanno condividendo ricordi e tributi in questo periodo di lutto per la società calcistica toscana.
Un minuto di raccoglimento verrà osservato prima delle gare organizzate dalle Leghe professionistiche e dalla Divisione Serie A Femminile Professionistica nel fine settimana (inclusi posticipi). La Federcalcio ha dichiarato: “Siamo vicini alla famiglia Commisso e alla Fiorentina per questa triste perdita. Rocco Commisso ha lasciato un’impronta indelebile nel calcio italiano, e lo ricorderemo sempre per il suo entusiasmo e la sua visione”.
“La scomparsa del Presidente Rocco Commisso mi provoca un dolore profondo. Se ne va un uomo che si è legato a questa città con sincerità, passione e umanità, rendendo la Fiorentina non solo una squadra, ma una famiglia. Rocco ha amato Firenze, i fiorentini, i colori viola, il duro lavoro e il futuro. Le mie più sincere condoglianze vanno a sua moglie Catherine, ai suoi figli, ai familiari, all’ACF Fiorentina e a tutti i tifosi. Grazie di tutto Presidente!” ha dichiarato il presidente regionale e tifoso viola, Eugenio Giani.
”Buon viaggio presidente”. Il Centro di Coordinamento viola club ha espresso il proprio cordoglio per la perdita di Commisso. Negli ultimi tempi, i rapporti tra tifoseria e proprietà si erano fatti tesi, ma i tifosi hanno inviato un ideale abbraccio alla sua famiglia.
“Rocco Commisso ha rappresentato molto più di un presidente di calcio: grazie al suo impegno ha rafforzato il legame tra Firenze, la Toscana e una visione internazionale dello sport; questo aspetto rimarrà come la sua eredità, un significativo lascito per la vita sportiva, economica e sociale del nostro territorio”, ha affermato la presidente del Consiglio regionale, Stefania Saccardi.
“La sua determinazione, attaccamento ai colori viola e rispetto per la storia del club hanno contribuito a dare solidità e prospettiva alla Fiorentina in un momento cruciale della sua esistenza”, ha aggiunto Saccardi. “Ricordandolo, dobbiamo citare il valore delle opere e dei progetti avviati sotto la sua guida, pensati per il futuro dei giovani, dello sport e della comunità.
“In questo momento di tristezza – conclude la presidente – il mio pensiero va alla famiglia Commisso, alla società viola, ai lavoratori del club e a tutti i tifosi. Alla Toscana rimarrà il ricordo di un uomo che ha visto nel calcio un bene collettivo e uno strumento di crescita per le nuove generazioni.”
«La notizia della scomparsa di Rocco B. Commisso genera profondo cordoglio e grande emozione. Con lui perdiamo una figura che ha inciso profondamente sulla storia recente della Fiorentina e ha lasciato un segno significativo anche nella comunità di Bagno a Ripoli e nella città di Firenze.
Rocco Commisso ha interpretato il suo ruolo di presidente con passione, determinazione e senso di responsabilità, combinando una vision imprenditoriale moderna con una forte attenzione per le persone, per i giovani e per il futuro del club. Il Viola Park, che porta il suo nome, rappresenta emblematicamente questa eredità: un investimento strategico e un progetto profondamente umano, pensato per la crescita sportiva e personale delle nuove generazioni.
Ho avuto modo di constatare, da sindaco di Bagno a Ripoli, il suo stile diretto, la concretezza e la volontà di costruire in tempi brevi un’opera destinata a durare.
Un progetto che ha rafforzato il legame tra la Fiorentina, il territorio e l’intera comunità.
Come uomo, ho apprezzato le sue qualità umane, la sua semplicità anche dopo i successi raggiunti e l’esperienza di un grande imprenditore che mi ha lasciato insegnamenti indimenticabili.
Le mie più sentite condoglianze vanno a sua moglie Catherine, ai figli Joseph e Marisa e all’intera famiglia Commisso. Un pensiero particolare anche per la famiglia viola, dirigenti, staff, giocatori e tifosi, che oggi non perdono solo un presidente, ma un fondamentale punto di riferimento.” Così ha commentato il consigliere comunale e già sindaco di Bagno a Ripoli, Francesco Casini.
Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha dichiarato: “Con Rocco Commisso ci lascia una persona di grande valore umano e imprenditoriale. Le mie sincere condoglianze vanno alla moglie Catherine, ai figli Giuseppe e Marisa, alle sorelle Italia e Raffaelina, e a tutta la sua famiglia. Questa è una grande perdita anche per la Fiorentina e il calcio italiano”.
“Riposa in pace, Rocco”: la Juventus ha rivolto il suo sostegno alla famiglia del patron viola.
La Lazio, tramite un comunicato, ha espresso “il proprio sincero cordoglio per la perdita” di Rocco Commisso. Il presidente Claudio Lotito ha ricordato come “i nostri club sono stati spesso vicini nella visione, condividendo iniziative portate avanti in modo costruttivo. Ho sempre apprezzato e rispettato Rocco Commisso per il lavoro svolto alla guida della Fiorentina. Ha costruito un percorso serio e coerente, mostrando attaccamento al club e senso di responsabilità verso il calcio italiano. Le mie più sincere condoglianze vanno alla sua famiglia, alla società viola e ai suoi tifosi”.
“Condoglianze alla famiglia, alla società, a tutti i tifosi viola. Con Commisso perdiamo una delle ultime figure di presidenti mecenati, una persona genuina, trasparente, che ha fatto della passione il suo mezzo. Perdiamo un uomo di grande valore, stimolo e combattività. Solo ricordi positivi possono emergere.” Così ha dichiarato Beppe Marotta, presidente dell’Inter, parlando a Radio Firenze Viola.
I New York Cosmos ricordano Commisso (ex proprietario della società statunitense) “come un leader appassionato che ha dedicato la sua vita al calcio e al futuro di questo sport negli Stati Uniti. Rocco ha lottato per il meglio del calcio americano, credendo nella crescita del gioco, nell’importanza della comunità e nel potere dei club per ispirare le nuove generazioni”.
“Un uomo autentico, diretto, tenace e generoso, profondamente legato a Firenze e alla Fiorentina. Anche quando le sue condizioni di salute sono peggiorate, continuava a progettare, desiderava mettere in campo nuove idee per il futuro della Fiorentina, con lo stesso impegno e passione di sempre. Quando l’ho incontrato per la prima volta da sindaco al Viola Park, mi chiese se Bagno a Ripoli sostenesse quest’opera. Ogni incontro con lui rivelava il suo desiderio di essere ricordato come qualcuno che ha lasciato una traccia importante per la Fiorentina e per Bagno a Ripoli. Un’opera bella, destinata a durare nel tempo, realizzata con grande entusiasmo e visione, per i giovani e lo sport come strumento di crescita futura. È così, Presidente. Non ti dimenticheremo, né dimenticheremo ciò che sei stato e ciò che hai fatto. Le mie più sincere condoglianze vanno alla moglie Catherine, la sua forza, ai figli Giuseppe e Marisa, all’intera famiglia Commisso, alla Fiorentina e a tutti i tifosi viola.” Queste le parole del sindaco di Bagno a Ripoli, Francesco Pignotti.
“Un vero uomo, un imprenditore che da giovane partì dalla Calabria in cerca di fortuna negli Stati Uniti e, come tanti, ce l’ha fatta grazie al suo ingegno e orgoglio. La sua storia umana e imprenditoriale merita rispetto e stima. Poi, il suo rientro in Italia per salvare la Fiorentina, conquistando tutti i toscani con la sua umiltà ed empatia. Ho avuto l’onore di conoscerlo durante una visita al Viola Park, il suo gioiello, realizzato con passione e lungimiranza. Ha cercato di realizzare uno stadio degno della Fiorentina, ma ha affrontato ostacoli incomprensibili. Una battaglia che speriamo possa continuare con un altro imprenditore illuminato. Addio, caro Rocco.” Ha così dichiarato l’On. Erica Mazzetti, deputata di Forza Italia e responsabile nazionale dipartimento lavori pubblici di FI.
La scomparsa di Rocco Commisso rappresenta una grande perdita non solo per la sua famiglia, a cui esprimiamo le nostre condoglianze, ma anche per la Fiorentina e per Firenze, che tanto amava. Il presidente Commisso ha mostrato di essere un uomo d’azione, realizzando il Viola Park, un centro sportivo all’avanguardia in Europa; uomo che, grazie alla sua franchezza, ha saputo attirare simpatia e critiche, come accade con personalità forti che prediligono le azioni alle parole. A Firenze rimarrà il suo esempio, quello di un imprenditore con sangue e cuore italiani e mente americana, determinato a fare bene e a operare in modo ‘rapido’, scontrandosi spesso con certificazioni istituzionali e burocrazia che non accoglieva le sue ferme volontà e capacità d’azione, ostacolando così la realizzazione dello stadio che tanto desiderava regalare alla città. Buon viaggio, Presidente”. Così scrive il senatore fiorentino, responsabile nazionale del dipartimento Sport e capogruppo della commissione di Fratelli d’Italia, Paolo Marcheschi.
“Esprimo il mio profondo cordoglio e sincera vicinanza alla famiglia e alla Fiorentina per la perdita del presidente Rocco Commisso.” Così Massimo Manetti, presidente della Camera di commercio di Firenze. “Siamo grati a Rocco, come amava farsi chiamare, per aver scelto Firenze e per aver lasciato in pochi anni un’impronta indelebile come imprenditore capace e determinato. Di lui resteranno il sorriso, la passione e i segni del suo spirito benefico, con il centro sportivo Viola Park fra i più moderni e apprezzati d’Europa, realizzato in tempi record e con un grande investimento.”
