“Siamo estremamente soddisfatti per l’assegnazione di un milione e mezzo di euro a Calcinaia dedicato al canale diversivo del fosso Vecchio di Pontedera, con una nuova connessione al canale scolmatore dell’Arno“. Questa affermazione è stata rilasciata dal presidente del Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno, Maurizio Ventavoli, in seguito all’annuncio dei fondi provenienti dal Dipartimento nazionale della Protezione civile, parte del programma di interventi per affrontare l’emergenza causata dagli eventi meteorologici di ottobre e novembre 2023.
L’intervento prevede una riorganizzazione del sistema di deflusso del Fosso Vecchio mediante la creazione di un nuovo sbocco nel Canale Scolmatore dell’Arno, il quale permetterà di mantenere livelli idraulici più stabili nel fosso, assicurando allo stesso tempo il corretto funzionamento delle reti fognarie e del reticolo idraulico minore.
Il progetto include la separazione idraulica del fosso a livello di via Maremmana, con la suddivisione del corso d’acqua in due distinti rami: uno continuerà a convogliare le acque nel Canale Emissario di Bientina, mentre l’altro sarà esteso e collegato direttamente allo Scolmatore tramite una nuova opera di scarico.
La doppia finalità è chiara: alleggerire il carico idraulico lungo il tratto del Fosso Vecchio che passa per Fornacette, contribuendo a diminuire il rischio di allagamenti nelle zone più vulnerabili; e migliorare l’efficienza del sistema di drenaggio per la parte orientale del bacino, che comprende l’Oltrarno nel Comune di Calcinaia e le aree a sud della Strada Statale Tosco Romagnola nel Comune di Pontedera.
“Recentemente, abbiamo firmato un Protocollo con i Comuni di Calcinaia e Pontedera per avviare concretamente il progetto di questo intervento strategico nella riduzione del rischio idraulico, ha dichiarato Maurizio Ventavoli, presidente del Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno – La cooperazione con i due Comuni è stata e continuerà ad essere essenziale per trovare soluzioni efficaci e sostenibili, capaci di migliorare il funzionamento del sistema idraulico e garantire la sicurezza dei cittadini, delle attività economiche e delle infrastrutture. Un ringraziamento va al presidente Eugenio Giani, al sottosegretario Bernard Dika e alla Regione Toscana per il supporto e la collaborazione, che hanno reso possibile il finanziamento rapido del progetto».
“Accogliamo con grande gioia l’assegnazione di 1,5 milioni di euro per la sistemazione idraulica del fosso Vecchio – ha affermato il sindaco di Pontedera Matteo Franconi. – È un passo significativo che rende concreta la collaborazione avviata con il Consorzio di Bonifica Basso Valdarno e il Comune di Calcinaia per affrontare una criticità del territorio e ridurre il rischio di allagamenti nelle zone più vulnerabili. Il finanziamento, ottenuto nell’ambito delle risorse nazionali per superare l’emergenza legata agli eventi meteorologici del 2023, rappresenta un’importante opportunità per passare dalla progettazione alla realizzazione di un intervento atteso. La sicurezza idraulica è una priorità per le nostre comunità e richiede programmazione, investimenti e collaborazione istituzionale. Questo risultato dimostra l’importanza di lavorare insieme, intercettando le risorse disponibili e trasformandole in opere concrete a tutela del territorio e dei cittadini“.
“Accogliamo con grande entusiasmo questa notizia che segna un passo fondamentale verso la realizzazione di un’opera strategica per la sicurezza del nostro territorio – ha dichiarato il sindaco del Comune di Calcinaia, Cristiano Alderigi – Esprimo un sentito ringraziamento al presidente Eugenio Giani, al sottosegretario Bernard Dika e alla Regione Toscana per aver compreso subito l’importanza di questo intervento e aver fornito le risorse necessarie per la sua realizzazione. L’inversione del fosso Vecchio è un’opera attesa e cruciale: migliorerà il deflusso delle acque, ridurrà il rischio di allagamenti nella zona di Oltrarno e mitigherà le criticità idrauliche che colpiscono anche alcune aree di Fornacette. È una risposta concreta alle esigenze dei cittadini e un investimento importante nella prevenzione e nella salvaguardia del territorio. Vedere un progetto così rilevante passare rapidamente dalle intese alla concreta possibilità di realizzazione è motivo di grande soddisfazione“.
Con la firma del Protocollo, sono iniziati i lavori preliminari per la progettazione, che includono l’affidamento di incarichi specialistici e la realizzazione delle indagini necessarie a definire le caratteristiche dell’intervento. L’elaborazione successiva del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (Pfte) costituirà la base per il dialogo con gli enti competenti e per l’avvio delle procedure autorizzative, comprese quelle riguardanti la valutazione di impatto ambientale.
Fonte: Ufficio stampa Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno
