Toscana Strade: Ok della Giunta alla delibera. CNA e Confartigianato: "Interventi sì, ma vanno verificati i pedaggi"

Confartigianato Trasporti Toscana: ‘Vicini al collasso, pronti per lo sciopero nazionale’

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“La situazione nell’autotrasporto ha ormai superato ogni limite tollerabile. Se non arriveranno risposte rapide e concrete da parte del Governo, l’intero settore è pronto a fermarsi in maniera nazionale.”

È un forte grido di allerta quello lanciato da Roberto Tegas, Presidente di Confartigianato Trasporti Toscana, che condivide e ribadisce le posizioni espresse dalla Presidenza nazionale di Unatras (Unione Nazionale delle Associazioni dell’Autotrasporto Merci) di fronte a una crisi sistemica che rischia di immobilizzare la logistica, le filiere produttive e il sistema economico della regione e dell’intero Paese.

“I segnali di tensione intensa e le iniziative di blocco spontaneo che stanno avvenendo in diverse regioni italiane sono l’espressione drammatica di un malessere profondo e insostenibile per le nostre imprese”, dichiara Roberto Tegas. “Gli autotrasportatori toscani e nazionali sono schiacciati dall’insostenibile crescente costo della gestione — a partire dall’improvvisa impennata del prezzo del gasolio — e da una cronica carenza di tutele concrete in un mercato sempre più deregolamentato”.

Un’escalation drammatica che avrebbe potuto essere evitata mantenendo aperto il dialogo istituzionale, come sottolinea la presidenza regionale. “Dopo l’incontro del 22 maggio a Palazzo Chigi, ci si aspettava la ripresa di un dialogo costruttivo e continuo con le rappresentanze di categoria per valutare le misure intraprese e programmare interventi a sostegno di un settore strategico. Invece si è scelto il silenzio e il mancato confronto. Non assisteremo passivamente al crollo e al fallimento delle nostre aziende”.

Il rischio imminente è il blocco totale della logistica e della catena di approvvigionamento, con conseguenze gravissime per i distretti manifatturieri e commerciali della Toscana.

“Di fronte a questo immobilismo istituzionale totale”, conclude Tegas, “Unatras intraprenderà azioni di autotutela sul territorio e procederà senza indugi alla convocazione degli organi deliberativi per prendere tutte le decisioni necessarie, inclusa la proclamazione del fermo nazionale dei servizi. Senza l’autotrasporto, l’Italia e la Toscana si fermano: spetta all’Esecutivo evitare che questo scenario diventi realtà”.

Fonte: Ufficio Stampa

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