Un’imprevista e spiacevole novità è emersa all’Enriques, l’istituto superiore di Castelfiorentino, nella mattina di venerdì 16 ottobre. Alcune persone, il cui numero è ancora sconosciuto, avrebbero fatto irruzione nella scuola nella notte aprendo gli estintori a polvere, causando danni agli arredi interni. Inoltre, avrebbero lanciato alcuni banchi e sedie, arrecando ulteriori danni alle attrezzature scolastiche.
Le lezioni sono state temporaneamente sospese per garantire la sicurezza antincendio. Da quanto si è appreso, l’incidente potrebbe essere avvenuto durante un tentativo di occupazione: questa mattina, infatti, un piccolo gruppo di ragazzi aveva chiuso con dei lucchetti il cancello e piazzato alcuni cassonetti come ‘barriera’ all’ingresso, ma all’arrivo dei carabinieri, il passaggio è stato rapidamente liberato.
Non si esclude che durante il tentativo di occupazione, qualche ‘esterno’ sia entrato nella scuola, non è chiaro se invitato o di sua iniziativa, causando i danni. Le indagini sono condotte dai carabinieri.
“Sono stata informata dai Carabinieri riguardo un tentativo di occupazione da parte di un piccolo gruppo di studenti dell’ISIS Enriques avvenuto stanotte – spiega Giannì – con l’ingresso di ragazzi non più facenti parte del corpo studentesco. Gli atti vandalici, perché di questo si tratta e non di proteste o rivendicazioni, comporteranno la sospensione delle lezioni e la contestazione dei relativi reati. La scuola, la quasi totalità degli studenti e del personale, sta già organizzando una reazione pacifica e comunitaria, per evidenziare quale sia il vero spirito dell’Enriques. Ringrazio la Dirigente Degl’Innocenti e i docenti per la gestione tempestiva della situazione”.
La sindaca di Fucecchio e consigliera della Città Metropolitana di Firenze, Emma Donnini, esprime solidarietà alla dirigenza e alla comunità scolastica dell’istituto Enriques, i cui spazi sono parzialmente inagibili a causa dei danni causati da sconosciuti.
Sono in atto le indagini e la Città Metropolitana, il cui personale tecnico è già al lavoro per monitorare i danni e pianificare gli interventi necessari, esprime fiducia nell’individuazione dei responsabili.
