Firenze continua a registrare una diminuzione del numero di residenti, con molti fiorentini che scelgono di trasferirsi fuori città. Tra le località che attraggono nuovi abitanti c’è anche Empoli. La Nazione riporta questa notizia nell’edizione di oggi, sabato 17 ottobre, in un’inchiesta a cura di Carlo Casini, basata su dati Istat e sul Bollettino di statistica del Comune di Firenze.
Secondo il Bollettino, nel 2016 i residenti del capoluogo erano 377.625, mentre nel 2025 sono scesi a 363.453. Il quotidiano sottolinea che tra le cause di questa diminuzione ci sono gli affitti brevi, che fanno aumentare i prezzi delle case e impattano sulla qualità della vita in relazione a sicurezza e traffico.
Nei comuni limitrofi a Firenze, crescono solo quelli della Piana: Campi Bisenzio, aumentata da 46.103 a 47.435 abitanti, e Calenzano, che passa da 17.580 a 18.025 (+2,5%). Sesto Fiorentino rimane quasi stabile (+0,3%). Prato, invece, cresce da 192.469 a 198.327 residenti. Nel resto della prima cintura, si registrano perdite di abitanti.
Per scoprire altri comuni in espansione, come riporta La Nazione, è necessario allontanarsi di oltre trenta chilometri da Firenze. Empoli, tra il 2016 e il 2026, è passata da 48.246 a 49.526 abitanti, con un incremento del 2,6%. Nello stesso arco temporale, Borgo San Lorenzo ha registrato un aumento da 18.191 a 18.412 residenti (+1,2%).
Nell’analisi che accompagna l’inchiesta, Gabriele Canè menziona anche l’Empolese come una meta scelta da chi abbandona la città. Secondo Canè, il 70% degli affitti non è accessibile alle famiglie fiorentine, e il fenomeno dello spostamento verso la provincia, dall’Empolese a Pistoia, continua: per questa ragione l’emergenza appare persistente e non temporanea.
Il quotidiano ha anche intervistato la demografa Alessandra Minello, ricercatrice all’Università di Padova. Secondo le proiezioni da lei citate, entro il 2050 la popolazione di Firenze subirà una diminuzione del 4%, riducendosi a circa 350.000 abitanti.
