Un grave atto vandalico ha colpito il cimitero comunale di Fiesole, trasformando un luogo di pace e riflessione in un panorama di devastazione. Durante la notte, degli sconosciuti sono entrati nel camposanto, strappando croci di legno dalle tombe e appiccandovi fuoco nei bidoni o direttamente sul terreno. Hanno anche rovesciato vasi, calpestato fiori e divelto lapidi.
Le fiamme, provocate dal legno delle croci, sono arrivate a raggiungere i tre metri di altezza, lasciando evidenti danni sulle superfici in marmo e intaccando anche la vetrina dell’ufficio dei servizi funerari. Le conseguenze più significative si riscontrano nella zona del campo a sterro, dove la distruzione è risultata subito più ampia.
A spingere alcuni passanti a lanciare l’allerta è stato il cancello del cimitero trovato aperto.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale insieme ai carabinieri del nucleo radiomobile di Firenze, che hanno avviato un’indagine per ricostruire i fatti.
In seguito agli atti vandalici, la sindaca Cristina Scaletti ha firmato un’ordinanza di chiusura temporanea del cimitero per consentire i lavori di ripristino. Questa decisione ha generato proteste tra coloro che hanno dei cari sepolti, impedendo loro di controllare la situazione dopo il raid.
