Tre agenti penitenziari del carcere di Prato sono sotto indagine per rifiuto di atti d’ufficio e lesioni colpose in seguito all’aggressione subita in cella da Vasile Frumuzache, che ha confessato i delitti di Ana Maria Andrei e Denisa Maria Adas. Nonostante le indicazioni della procura per garantire la sua sicurezza, il 6 giugno un altro detenuto è riuscito a versargli addosso olio bollente mescolato con zucchero, causandogli gravi ustioni.
Gli agenti coinvolti, provenienti da Caserta, Belvedere Marittimo e Napoli, saranno ascoltati dalla procura. Il procuratore Luca Tescaroli ha messo in evidenza il fallimento del sistema di protezione, evidenziando che “non si è stati in grado di garantire il necessario controllo e protezione nei confronti di Frumuzache, solo poche ore dopo il suo ingresso in carcere”.
