La Fiom-Cgil di Livorno ha indetto per martedì 28 luglio uno sciopero generale provinciale di 2 ore per i metalmeccanici del settore industriale, per denunciare l’immobilismo del governo, difendere i salari e contrastare le speculazioni.
Questa mobilitazione mira a richiedere il taglio immediato delle accise e il ripristino del meccanismo dell’accisa mobile, la riduzione dell’Iva sui carburanti (dal 22% al 10% o 4%), il blocco delle speculazioni e una tassazione reale sugli extra-profitti energetici, oltre a misure concrete per tutelare il potere d’acquisto di salari e pensioni.
“Abbiamo affrontato sacrifici, scioperi e vertenze complesse per ottenere rinnovi dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro (CCNL) con aumenti salariali. Tuttavia, anche questi risultati sono oggi vanificati da un’inflazione incontrollata e dall’aumento generale del costo della vita”.
I sindacati richiedono “il taglio immediato delle accise, il ripristino del meccanismo dell’accisa mobile, la diminuzione dell’IVA sui carburanti (dal 22% al 10% o 4%), il blocco delle speculazioni e una tassazione effettiva sui profitti energetici extra, oltre a misure concrete per il potere d’acquisto di salari e pensioni”.
Fonte: Cgil Livorno – Ufficio Stampa
