Teatro Romano di Fiesole: Cittadini per Fiesole richiedono...

Teatro Romano di Fiesole: Cittadini per Fiesole richiedono…

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Il documento menziona anche la dichiarazione del sindaco riguardo al dossier preparato per la candidatura a…

Il Gruppo consiliare “Cittadini per Fiesole”, rappresentato da Renzo Luchi, interviene nel dibattito relativo al futuro del bar del Teatro Romano, sottolineando che la questione principale non riguarda solo la procedura di gara, ma il piano di sviluppo che l’Amministrazione intende adottare per la città. Secondo il gruppo civico, ogni gara pubblica è l’applicazione di un preciso indirizzo politico, che definisce la funzione dei beni pubblici e gli obiettivi dell’ente.

Nel comunicato si evidenzia che la correttezza amministrativa della procedura non esime da una valutazione politica delle scelte che l’hanno guidata. Per Cittadini per Fiesole, il dibattito dovrebbe quindi focalizzarsi sugli indirizzi che hanno portato alla definizione della concessione del bar del Teatro Romano e, più in generale, sulla visione di città che emerge dalle decisioni dell’Amministrazione comunale.

Il gruppo consiliare ricorda anche la propria posizione espressa in merito alla candidatura di Fiesole a Capitale Italiana della Cultura 2028, ribadendo di non aver condiviso quel percorso. Secondo la lista civica, l’identità culturale della città non deriva da un riconoscimento ministeriale, ma è già radicata nella sua storia, nel patrimonio artistico, nel paesaggio e nella comunità locale. La priorità, viene sostenuto, dovrebbe essere una crescita basata sulla qualità della vita dei residenti, sul miglioramento degli spazi pubblici, sui servizi e sul supporto al tessuto economico e commerciale.

Il documento richiama anche la dichiarazione del sindaco, secondo cui il dossier preparato per la candidatura a Capitale della Cultura servirà come riferimento per la futura programmazione cittadina. Su questo aspetto, il gruppo consiliare considera necessario un passaggio in Consiglio comunale, evidenziando che un cambiamento della strategia di sviluppo dovrebbe essere oggetto di un confronto pubblico e di una deliberazione specifica dell’assemblea.

La riflessione si concentra poi sul Teatro Romano e sulla concessione del bar, che è prevista fino al 31 dicembre 2027 in attesa della futura riorganizzazione del complesso museale. Secondo Cittadini per Fiesole, mentre ci sono già risorse disponibili per il sistema museale, restano da chiarire gli interventi previsti per i locali del bar e il ruolo che essi svolgeranno dal 2028. I criteri contenuti nel disciplinare di gara, orientati alla qualità dell’offerta, all’accoglienza dei visitatori e all’organizzazione di eventi, vengono interpretati come espressione di una scelta politica sul futuro del complesso.

Per il gruppo consiliare, il Teatro Romano non è solo un’importante area archeologica, ma anche un luogo identitario per la comunità di Fiesole. In questa ottica, mantenere il legame tra il complesso monumentale e i residenti è considerato fondamentale, così come il ruolo del bar come spazio di aggregazione e vita quotidiana.

Per queste ragioni, Cittadini per Fiesole ha presentato una mozione chiedendo al Consiglio comunale di avviare un confronto pubblico sugli indirizzi strategici della città e sul futuro del Teatro Romano. L’obiettivo dichiarato è promuovere una discussione sul modello di sviluppo di Fiesole e proporre una visione alternativa che valorizzi il patrimonio culturale senza perdere il contatto con la comunità locale.

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