Il 2026 si apre a Santa Maria a Monte con una serie di interventi volti a potenziare decoro urbano e sicurezza, con particolare attenzione all’area PIP di Ponticelli, che da tempo è al centro di segnalazioni riguardanti degrado e abbandono. Questa zona, che collega la SP66 con via Francesca, fa parte del Piano di Insediamenti Produttivi ed è considerata cruciale per lo sviluppo economico locale.
«Una condizione di degrado denunciata da numerosi cittadini», dichiara il sindaco Manuela Del Grande, evidenziando come tale situazione abbia causato problemi alle attività produttive locali, rappresentando altresì «un serio danno d’immagine e un rischio per l’ambiente».
Secondo quanto comunicato dall’amministrazione comunale, fin dall’insediamento sono state avviate misure concrete per combattere l’abbandono di rifiuti e i fenomeni di microcriminalità. Nella zona di via Brodolini, affermano dal Comune, sono stati rilevati accumuli di rifiuti di varia natura, tra cui materiali edili, arredi, valigie e veicoli senza targa.
Un primo passo è stato il potenziamento della videosorveglianza: nel giugno 2025 il Consiglio comunale ha approvato l’installazione di due telecamere, già operative, e l’adesione a un bando di finanziamento per ulteriori dispositivi di monitoraggio.
Contestualmente, nell’ottobre 2025, è stato pubblicato un bando per la cessione di lotti dell’area PIP ad aziende interessate a stabilirsi permanentemente nella zona. Questa iniziativa ha già portato a un primo risultato, con un’impresa che ha scelto di investire nel territorio comunale.
Tra le iniziative previste nei prossimi mesi è inclusa anche la parziale chiusura al traffico dell’area, mirata a isolare le zone maggiormente colpite dagli abbandoni. «Insieme alla presenza delle telecamere – spiega Del Grande – questa decisione renderà impossibile utilizzare il nostro territorio come discarica a cielo aperto e permetterà di avviare la rimozione in sicurezza dei rifiuti».
L’amministrazione descrive un piano progressivo e pratico, finalizzato a restituire l’area PIP alle sue funzioni produttive e a migliorare sicurezza e qualità urbana, integrandosi nel più ampio programma di interventi su lavori pubblici e sviluppo turistico previsto per il nuovo anno.
Fonte: Comune di Santa Maria a Monte – Ufficio Stampa
