Gestione dei rifiuti a Camaiore, l'assessore Pescaglini: "Aumento minimo"

Gestione dei rifiuti a Camaiore, l’assessore Pescaglini: “Aumento minimo”

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Il Comune di Camaiore ha dato il via libera al Piano Economico e Finanziario per il periodo 2026-2029, dedicato alla gestione dei rifiuti locali e alle tariffe Tari previste per l’anno 2026.

Il Piano offre una visione chiara e stabilizza la spesa annua a 11 milioni 357 mila euro, con un incremento di circa 120 mila euro rispetto all’anno 2025, calcolato secondo il metodo Arera.

Questo aumento corrisponde a meno dell’1%. “Un leggero aumento, considerando il contesto di crescita generalizzata dei costi a livello nazionale – evidenzia l’assessore all’Ambiente, Sara Pescaglini -. In un periodo in cui i prezzi sono in ascesa, siamo riusciti, grazie a una gestione efficace insieme a ERSU, a contenere gli aumenti tributari.”

In effetti, analizzando i numeri (escludendo la quota fissa aggiuntiva di 6 euro per ogni cittadino richiesta dal metodo Arera), la sfida principale riguardava gli aumenti variabili legati all’inflazione. Un rischio gestito efficacemente: ad esempio, per un’abitazione con due occupanti, l’aumento sarà di soli 3,80 euro all’anno.

A fronte di un piano quasi invariato economicamente, la qualità del servizio subisce cambiamenti significativi. Con il nuovo piano, si potenzierà il servizio di spazzamento manuale lungo la Passeggiata di Lido di Camaiore, che sarà attivo 7 giorni su 7 con un operatore e un mezzo, e si estenderanno gli orari di apertura dell’isola ecologica di Piazza Marta Abba, molto frequentata dai turisti durante il periodo estivo.

È proprio il turismo, e le sue ripercussioni sul territorio, un altro aspetto rilevante nel PEF. Rispetto al 2022, si segnala un incremento di 1220 tonnellate di rifiuti prodotti, segno di un Comune in salute, capace di attrarre turisti fino a 160 mila presenze durante l’estate.

“L’incremento della produzione di rifiuti, associato a un’alta percentuale di differenziazione che attualmente si attesta al 78%, rappresenta un segnale positivo per la vitalità del territorio. Anche se questo comporta un aumento delle spese per il corretto smaltimento, i nostri cittadini continuano a contribuire con una cifra irrisoria: solo 38 centesimi al giorno per un servizio completo e presente quotidianamente, assolutamente non paragonabile a quello di 10 anni fa, comprendente kit, ritiro porta-a-porta, spazzamento delle aree centrali, pulizia delle spiagge e centri di raccolta sempre aperti. Senza dimenticare il successo del nostro Centro del Riuso, Riusandolo, che ha già registrato importanti risultati: 18 mila tonnellate di rifiuti evitati e un significativo indotto economico reinvestito nel territorio.

Infine, è importante notare il dato prospettico. Secondo le previsioni del PEF, si stima una diminuzione dei costi nei prossimi anni, anche grazie al rinnovo del contratto ANCI-CONAI, che permette notevoli riduzioni, come la massima valorizzazione degli imballaggi.

“Ciò che Camaiore offre nella gestione dei rifiuti rappresenta una visione complessiva che, giorno dopo giorno, costruiamo per la nostra comunità. Negli ultimi anni, abbiamo chiesto collaborazione e attenzione ai cittadini nella differenziazione: un appello accolto con entusiasmo e spirito comunitario. Un percorso condiviso, sempre migliorabile, di cui siamo orgogliosi nel garantire un servizio reale, rincari minimi e una gestione seria e professionale su un tema tanto delicato quanto complesso, fondamentale per il benessere della società.”

Fonte: Comune di Camaiore – Ufficio Stampa

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