Università Lum: Partecipazione alla Winter School sul Turismo Sostenibile

Università Lum: Partecipazione alla Winter School sul Turismo Sostenibile

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Un gruppo di trenta studenti internazionali provenienti dai Paesi dell’area adriatica transfrontaliera parteciperà alla winter school dedicata a ‘Politiche e pratiche per un turismo sostenibile’, organizzata dall’Università Lum ‘Giuseppe Degennaro’ dal 12 al 21 gennaio. Questo programma di formazione è interamente finanziato nell’ambito del Tne international mobility programme, sostenuto dal ministero dell’Università e della Ricerca e dall’Unione europea attraverso il programma NextGenerationEu. L’iniziativa mira a promuovere la mobilità internazionale, migliorare la qualità della formazione avanzata e favorire il dialogo tra i vari sistemi accademici.

L’accoglienza dei partecipanti avverrà lunedì 12 gennaio alle 10:30, con i saluti istituzionali di Massimo Salomone, presidente della sezione turismo di Confindustria Bari e Bat, che terrà un intervento su ‘Il futuro del turismo nel basso Adriatico: sfide e visioni sostenibili’, insieme all’avvocato Antonella Rago, direttrice generale dell’Università Lum.

“Attraverso questa iniziativa,” afferma la professoressa Patrizia Guida, “l’università Lum ‘Giuseppe Degennaro’ riafferma il proprio impegno nella cooperazione accademica internazionale e nella formazione avanzata nel settore del turismo. Un sentito ringraziamento va al Comitato scientifico, composto da me e dai professori Simona Attollino, Pasquale Del Vecchio e Oriana Bellissimo, per il lavoro condiviso e il contributo fondamentale che ha reso possibile realizzare questo percorso formativo innovativo.” Il programma della winter school prevede sessanta ore di attività formative suddivise in lezioni frontali, laboratori pratici, project work, visite di studio e incontri con professionisti del settore. Le attività si svolgeranno in alcuni dei luoghi più rappresentativi della Puglia – Bari, Trani e la Valle d’Itria – includendo tappe a Locorotondo, Alberobello e Martina Franca, offrendo così ai partecipanti l’opportunità di esplorare modelli di ospitalità sostenibile, valorizzazione del patrimonio culturale e sviluppo turistico integrato.

Il programma della winter school adotta un approccio interdisciplinare, con un forte orientamento alle politiche europee e alle buone pratiche territoriali, e coinvolge un corpo docente internazionale composto da professionisti come le professoresse Eliana Laçei, Mirela Papa, Alma Hafizi e Lindita Kazazi. Il coordinamento scientifico e didattico è affidato alla professoressa Patrizia Guida, prorettrice per l’internazionalizzazione e direttrice scientifica della Scuola di alta formazione sul turismo della School of Management Lum, e alla professoressa Simona Attollino, professoressa associata di diritto e religione e direttrice scientifica dell’executive master in ‘Turismo religioso e gestione smart dei beni culturali’.

Il programma affronterà temi attuali come le politiche europee per il turismo sostenibile, la digitalizzazione e lo smart tourism, l’economia circolare, lo slow tourism e il turismo interculturale, offrendo una visione integrata delle trasformazioni che stanno interessando il settore. Un focus particolare sarà dedicato alla valorizzazione del patrimonio religioso e degli itinerari di pellegrinaggio, approfondendo argomenti come le migrazioni di fede, il ruolo storico degli ordini religiosi nei territori e gli strumenti innovativi per promuovere l’esperienza del pellegrinaggio in chiave contemporanea.

Fonte notizia

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