“Un’altra riforma chiave è quella legata alla medicina territoriale. Il Pnrr ha investito notevoli risorse sulla medicina territoriale, e stiamo collaborando con le regioni; abbiamo scadenze da rispettare, fissate per agosto del prossimo anno. Dobbiamo quindi completare le misure relative alle case e ospedali di comunità”,
Riguardo ai medici di famiglia, Schillaci ha messo in evidenza che “questa professione, purtroppo, ha visto un calo di interesse da parte dei giovani medici negli ultimi anni, pertanto dobbiamo renderla più attrattiva. In primis, stiamo lavorando per istituire una specializzazione universitaria, come avviene per le altre specializzazioni mediche. Inoltre, non possiamo introdurre la medicina territoriale senza il supporto essenziale dei medici di medicina generale, i quali dovranno dedurre parte del loro orario all’interno delle case di comunità”.
– Foto d’archivio IPA Agency –
