Non è solo Fiorello a divertirsi. Anche sui social si scherza sulla premier Meloni, che parteciperà ai referendum dell’8 e 9 giugno, ma non ritirerà la scheda, risultando così “non votante” e non contribuendo al quorum. Lo showman siciliano, durante ‘La pennicanza’ su Radio2, ha ironizzato dicendo che Meloni va al seggio senza votare, fa le analisi senza ritirare il referto, va al cinema senza guardare il film. Sui social, i paragoni umoristici si sono sprecati. “Andare al seggio senza ritirare la scheda è come assistere a un concerto di Vasco senza ‘Albachiara’”, scrive ThePeriod, aggiungendo anche: “È come giocare a briscola con le carte di Uno”.
La pagina gastronomica Doipodcast ha proposto analogie culinarie: “Andare al seggio senza ritirare la scheda è come gustare un risotto alla milanese senza zafferano, o una carbonara senza uova”. Molti commenti sono stati sullo stesso tono: “È come sedersi al ristorante senza ordinare, o ordinare una pizza da asporto e tornare a casa solo col cartone”. In aggiunta, sin dalle prime ore dopo la dichiarazione della premier, Maurizio Landini, Segretario generale della Cgil, che ha promosso i quattro quesiti sul lavoro, ha usato ironia sui social della Cgil: “È come andare al supermercato senza fare la spesa o andare a Palazzo Chigi per non governare”.
