Un comunicato ha confermato che l’evento si è svolto presso il The St. Regis Al Mouj Muscat, coinvolgendo aziende italiane e figure di spicco del settore agroalimentare omano, tra cui importatori, distributori, buyer, e rappresentanti di hotel e ristoranti. Questa manifestazione ha fornito alle aziende italiane la chance di presentare una vasta gamma di prodotti autentici, come pasta, pomodori pelati, olio d’oliva, mozzarella, provolone, paté di olive, tartufi e farina. Come sponsor, le imprese hanno avuto l’opportunità di mostrare le loro referenze, offrire degustazioni e instaurare relazioni commerciali con potenziali partner locali.
L’evento è stato arricchito dalla preparazione dal vivo di piatti simbolo della ricca tradizione culinaria italiana, evidenziando la qualità, la versatilità e l’autenticità della pasta, e dimostrando come gli ingredienti tradizionali possano essere incorporati nell’attuale offerta gastronomica e nell’ospitalità.
Pierluigi D’Elia, Ambasciatore d’Italia nel Sultanato dell’Oman, ha affermato: “La pasta rappresenta qualcosa di più di un semplice cibo; è un simbolo della cultura, della creatività e della tradizione italiana. Questo evento ha avuto l’obiettivo di avvicinare le aziende italiane ai partner commerciali e ai consumatori omaniti, creando così nuove opportunità di scambio e collaborazione tra i nostri due Paesi.”
L’iniziativa fa parte delle strategie integrate per promuovere il “Made in Italy” da parte dell’Ambasciata d’Italia a Mascate e dell’Agenzia ICE, finalizzate a sostenere lo sviluppo continuo delle relazioni commerciali tra Italia e Oman, aumentare la visibilità dei prodotti agroalimentari italiani in Oman e coltivare nuove alleanze e occasioni di business sostenibili tra produttori italiani e operatori omaniti. Tra le aziende partecipanti ci sono Alatere Consulting, Casa Abate, Dalì, Don Pratelli, Galletto Conserve, Mulino Scoppettuolo, Olio Mio, Pagnan, Pastificio di Martino, Chef Middle East, MIR, Sar e Savini Tartufi.
– Foto Ambasciata d’Italia a Mascate –
