La clinica Ruesch potenzia l'assistenza a domicilio grazie a Qwince

La clinica Ruesch potenzia l’assistenza a domicilio grazie a Qwince

71 0

In un contesto nazionale caratterizzato dall’invecchiamento della popolazione e dall’aumento delle malattie croniche – come evidenziato nei recenti rapporti di organizzazioni come GIMBE – la sostenibilità del sistema sanitario è legata alla capacità di spostare il focus della cura verso il territorio. La collaborazione tra Clinica Ruesch e Qwince è un esempio concreto di questa visione. La lunga tradizione della Clinica Ruesch, supportata dalla fiducia di pazienti nel corso di oltre un secolo, si combina con le innovazioni tecnologiche e i servizi di ConCura per offrire un’assistenza sia fisica che digitale incentrata sul paziente.

Al momento delle dimissioni o durante le visite domiciliari, l’infermiere Ruesch attiverà un piano di cura personalizzato attraverso la piattaforma ConCura, un dispositivo medico certificato. Da quel punto in poi, il sistema consente di: monitorare costantemente e da remoto i parametri vitali, anche grazie all’integrazione di sensori medici avanzati, gestire l’aderenza alla terapia e il diario dei sintomi, e garantire un canale di comunicazione diretto e sicuro tra pazienti, famigliari e il team clinico Ruesch.

L’innovazione chiave non risiede solo nei dispositivi forniti ai pazienti, ma nel motore che sostiene ConCura: un sistema operativo intelligente che gestisce i dati raccolti, identifica proattivamente segnali di rischio tramite algoritmi di IA e genera allerta intelligenti, consentendo al team clinico di intervenire tempestivamente prima che emergano criticità.

Una risposta efficace alle necessità della sanità del futuro “La nostra storia è fondata sulla fiducia e sull’eccellenza”, ha affermato Francesco Merlino, Amministratore Delegato della Clinica Ruesch. “Per oltre un secolo, le famiglie napoletane si sono affidate a noi. Oggi, per mantenere viva questa fiducia, dobbiamo abbracciare l’innovazione. La partnership con Qwince e l’adozione di ConCura non è semplicemente un aggiunta tecnologica; è un’evoluzione nel nostro modo di prenderci cura delle persone. Ci permette di essere presenti accanto ai nostri pazienti non solo durante le visite di controllo, ma in ogni giorno, in ogni istante, garantendo quella continuità e sicurezza che costituiscono il cuore della nostra missione.”

Questa iniziativa si allinea perfettamente con le direttrici strategiche nazionali. Come evidenziato dai recenti rapporti di monitoraggio AGENAS sull’attuazione del PNRR, la telemedicina e il monitoraggio remoto sono i fondamenti su cui si sta costruendo la nuova sanità territoriale. Il modello Ruesch-Qwince si propone come un’implementazione concreta di questa visione, offrendo un caso di studio su come la collaborazione tra un’istituzione sanitaria storica e un’azienda high-tech possa creare un modello di cura sostenibile ed efficace.

“Siamo estremamente orgogliosi di essere stati selezionati da un’istituzione come la Clinica Ruesch”, ha affermato Gianmarco Troia, CEO di Qwince. “Questa partnership rappresenta la conferma che la nostra visione di ‘orchestrazione della cura’ è la risposta appropriata alle sfide di oggi. La nostra tecnologia non sostituisce l’operato medico o infermieristico, bensì potenzia, liberando i professionisti da compiti ripetitivi e fornendo loro strumenti per prendere decisioni più informate e tempestive. Insieme a Ruesch, stiamo dimostrando che il futuro della sanità non implica scegliere tra tradizione e innovazione, ma piuttosto una loro sintesi intelligente.”

Il Dottor Giovanni Vizzini, consulente medico di ConCura, con un’importante carriera clinica di oltre trent’anni e una vasta esperienza nell’implementazione di sistemi di telemonitoraggio in strutture pubbliche e private, aggiunge: “ConCura rappresenta una sfida audace per il futuro della sanità. Stiamo cercando nuovi modi per supportare i pazienti e le loro famiglie nei momenti difficili legati alla salute: chi contattare per avere risposte chiare sulla malattia; quale sia la scelta migliore tra le diverse opzioni di cura e quale struttura sanitaria (o professionista) possa occuparsi completamente del problema. Inoltre, vogliamo diventare un punto di riferimento affidabile e costante per chi è a casa, per esempio dopo un ricovero, ma ha ancora bisogno di supporto nella continuazione delle cure. La nostra intenzione è integrare e riappropriarci pienamente della forma “tradizionale” di assistenza medico-sanitaria, basata sull’impegno personale, con il miglior supporto che le nuove tecnologie possono fornire. Solo così possiamo realmente contribuire a migliorare la qualità delle cure fornite al paziente.”

Desideri pubblicare i contenuti di Italpress.com sul tuo sito web o promuovere la tua attività sul nostro portale e su quelli delle nostre testate partner? Contattaci all’indirizzo [email protected]

Fonte notizia

Related Post