Carnevale di Viareggio: Sfilate di carri allegorici dal 1 al 21 febbraio

Carnevale di Viareggio: Sfilate di carri allegorici dal 1 al 21 febbraio

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Arte, spettacolo, meraviglia, magia. Il Carnevale di Viareggio riemerge nel 2026 con la stessa energia creativa che, da oltre 150 anni, lo distingue come uno dei principali eventi culturali italiani. Ogni anno, più di 600 mila visitatori da ogni angolo del mondo si lasciano attrarre dai famosi giganti di cartapesta: imponenti opere allegoriche che traducono la satira e l’allegoria in un linguaggio visivo capace di narrare il presente con ironia, potenza teatrale e immaginazione.

I carri allegorici, autentiche macchine sceniche itineranti, sono il fulcro delle sei sfilate sui Viali a Mare – programmate per il 1, 7, 12, 15, 17 e 21 febbraio – durante le quali sfileranno 9 carri di prima categoria, 4 di seconda, 8 mascherate in gruppo e 8 maschere isolate. Ogni creazione è un microcosmo narrativo: dietro le colossali figure che dominano il Lungomare operano squadre di artisti e creativi, affiancati da centinaia di figuranti che, con costumi, coreografie e musiche originali, animano la scena, trasformando ogni carro in un’esperienza coinvolgente e immersiva.

Il Carnevale è stato presentato questo pomeriggio nella Sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati da Eugenio Giani, il presidente, insieme all’assessora alla cultura Cristina Manetti, al sindaco di Viareggio Giorgio del Ghingaro, alla presidente della Fondazione Carnevale di Viareggio Marialina Marcucci e all’assessora alla cultura del Comune di Viareggio Elisabetta Matteucci.

“Il Carnevale di Viareggio – ha dichiarato Eugenio Giani – è frutto di un grande lavoro di squadra. La Fondazione, guidata con competenza da Marialina Marcucci, il Comune di Viareggio e la Regione Toscana hanno collaborato per sostenere un Carnevale che si trovava in una situazione oggettiva di difficoltà, non solo per l’evento, ma anche per la città. Oggi, il Carnevale di Viareggio è diventato un simbolo di prestigio per tutta la Toscana, non solo nei giorni delle sfilate, ma durante tutto l’anno. La Cittadella del Carnevale rappresenta un presidio culturale permanente, un luogo dove nascono i carri e che ogni giorno offre un Carnevale allegorico capace di unire creatività e tecnologia, gioia e intelligenza artistica. È un autentico laboratorio di un nuovo Rinascimento toscano, animato da artisti che sono veri e propri creatori d’arte”.

Per l’assessora Cristina Manetti, “Il Carnevale di Viareggio rappresenta in modo straordinario l’identità culturale della Toscana. Raccontare il Carnevale – ha spiegato Manetti – significa raccontare la Toscana dentro e fuori i nostri confini. È una delle manifestazioni più ricche e significative del nostro territorio, un autentico fiore all’occhiello della cultura regionale. La Regione ha sempre sostenuto il Carnevale, non solo con un supporto economico, ma soprattutto con un supporto di valori: quelli espressi dall’ironia, dalla creatività e dal lavoro delle maestranze che, dietro le quinte, danno vita a carri straordinari. Il Carnevale è anche una grande opportunità di attrazione turistica e culturale, capace di arricchire la Toscana e renderla una meta sempre più ambita a livello globale. Nei 153 anni di storia, splendidamente portati avanti, il Carnevale si è arricchito di mostre, incontri e iniziative collaterali che lo trasformano in una vera e propria rassegna culturale. I temi scelti riflettono attualità, sociale e valori condivisi: quest’anno, attraverso il colore, il Carnevale diventa portavoce di un messaggio universale di pace, libertà e serenità, valori fondamentali che uniscono le persone e che trovano in questa manifestazione un potente strumento di espressione e condivisione”.

Oltre alle sei sfilate, Viareggio vive il suo Carnevale anche di sera, grazie alle tradizionali Feste Rionali, che animano i quartieri con musica, balli e specialità gastronomiche, esprimendo l’anima più popolare e conviviale della manifestazione. A completare il programma torna il Fuori Corso, il calendario di appuntamenti culturali che nel 2026 esplorerà il tema del colore. Mostre, performance e incontri costruiscono un percorso che si concentra al Museo del Carnevale, in Cittadella, e attraversa i tre colori di Burlamacco, icona della manifestazione.

Il Carnevale di Viareggio continua a sorprendere, coinvolgere e invitare a tornare, per scoprire ancora una volta cosa saprà immaginare la fantasia viareggina.

I numeri del Carnevale di Viareggio 2026

  • 6 Corsi Mascherati: 1, 7, 12, 15, 17, 21 febbraio
  • 9 carri di 1ª categoria, 4 di 2ª, 8 mascherate in gruppo, 8 maschere isolate
  • 1 Concerto di inaugurazione
  • 3 Mostre temporanee (Napoli, Viareggio, Stazzema)
  • 13 Feste Rionali notturne

Fonte: Regione Toscana

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