FederlegnoArredo, Mase e Cnsa firmano un accordo di programma

FederlegnoArredo, Mase e Cnsa firmano un accordo di programma

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Le iniziative previste dall’accordo, che deriva da un ampio confronto tra le parti, sono volte a migliorare la consapevolezza sul destino attuale dei mobili a fine vita, al fine di permettere al Mase di definire un futuro regime di EPR.

Le aziende produttrici insieme al ministero hanno stabilito un percorso in due fasi. La prima, come riportato nell’accordo, si concentra su un’analisi campionaria in quattro aree territoriali significative, per identificare le pratiche attuali di gestione dei rifiuti generati da mobili e altri prodotti di arredo in uso, e per elaborare una sintesi delle informazioni indicative a livello nazionale.

La seconda fase sarà dedicata alla consultazione delle associazioni rappresentative a livello nazionale – dall’ Anci ai fornitori di materie prime e semilavorati, produttori di mobili e altri elementi d’arredo, distributori e gestori dei rifiuti derivanti dall’uso di tali beni – con l’obiettivo di consolidare, a livello nazionale, i dati raccolti e delineare nuove strategie operative per il futuro.

“Con questa firma, diamo avvio al primo passo concreto verso una fase sperimentale che potrebbe rappresentare le fondamenta di un sistema EPR innovativo, contribuendo a un’importante economia circolare in uno dei settori più rilevanti per l’economia del Paese. Ringrazio FederlegnoArredo e il Consorzio Nazionale Sistema Arredo per dimostrare una volta di più la loro avanguardia in termini di innovazione e sostenibilità”, ha evidenziato il viceministro Vannia Gava.

“La firma dell’accordo con il ministero” – ha commentato il presidente di FederlegnoArredo e del Consorzio, Claudio Feltrinnon è solo una grande soddisfazione, bensì un passo cruciale per rafforzare la filiera del legno-arredo, dimostrando un impegno concreto per il futuro. FederlegnoArredo ha sempre creduto in questo progetto, sostenendone la nascita e lo sviluppo, creando un modello di business che si fonda sulla sostenibilità ambientale e sociale. Un ringraziamento al ministero per aver condiviso con noi un obiettivo così strategico, dove l’arredo made in Italy decide di non aspettare, ma di anticipare le sfide future”.

“Questo momento è un’opportunità strategica che trasforma la responsabilità estesa del produttore in un motore di innovazione e circolarità, a beneficio delle aziende e dell’intera filiera”, ha dichiarato Maria Porro, presidente di Assarredo e membro del Cda del Consorzio. “L’Anci è fortemente favorevole all’accordo di programma tra FederlegnoArredo e Mase per il Consorzio Nazionale Sistema Arredo, che va nella direzione perfetta per il miglioramento della raccolta dei rifiuti da parte dei Comuni, utilizzando in modo appropriato le materie seconde, affinché i rifiuti diventino una risorsa”, ha concluso Gaetano Manfredi, presidente dell’Anci.

– Foto Ufficio stampa Mase –

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