“Purtroppo, Muschio è deceduto. Abbiamo trovato il suo corpo poche ore fa mentre setacciavamo nuovamente i campi circostanti. In questo momento di profondo dolore, vi chiediamo di rispettare il nostro silenzio e di unirvi alla nostra comunità“. È con grande tristezza che annunciamo la scomparsa di Muschio, il caprone di 15 anni che si era allontanato dal Rifugio Chico Mendes di Campi Bisenzio. Oggi è giunto il drammatico esito delle ricerche, che sono proseguite incessantemente per giorni. Il rifugio, parte della Rete dei santuari per animali liberi, aveva lanciato un appello per chiedere supporto nel rintracciare e riportare a casa il caprone, dopo che erano state perse le sue tracce il 18 luglio.
“Ci sono indagini della magistratura in corso“, spiegano dal rifugio in un aggiornamento pubblicato sulla loro pagina social. “Sono intervenuti la Polizia Municipale, i Carabinieri, il Comune di Campi Bisenzio. Attualmente attendiamo l’intervento dei Vigili del fuoco e della ASL per il trasferimento del corpo all’Istituto Zooprofilattico del Lazio e della Toscana per l’autopsia che determinerà le cause della morte. Nei prossimi giorni, appena avremo notizie più chiare sull’accaduto, vi terremo aggiornati come abbiamo fatto in questa settimana terribile“.
A inizio settimana, era stato diffuso un invito a chiunque avesse informazioni utili a farsi avanti. “Il nostro pensiero è costantemente rivolto a lui, alle sue sorelle Indira, Guenda e Ganza, a suo fratello Cotone e alle sue amiche pecore. Garantiremo loro ogni singolo momento la libertà che Muschio ha assaporato in questi cinque anni” – come spiegato nell’appello, il santuario accoglie animali salvati da sfruttamento, maltrattamento o abbandono, fornendo cure, protezione e la possibilità di vivere il resto della loro vita in base alle loro esigenze e comportamenti naturali. “Il dolore della perdita può abbatterci, ma il ricordo di quegli occhi tenaci, liberi e pieni di vita, come quelli di Muschio e delle sue sorelle, ci motiverà a continuare la lotta per la liberazione animale. Infatti, – concludono dal Rifugio Chico Mendes – siamo pronti a combattere fin da subito per ottenere giustizia per Muschio. Ti daremo giustizia“.
