“Una forte linea temporalesca è attualmente attiva nelle regioni del nord-ovest, in particolare in Garfagnana, con precipitazioni superiori a 60 mm/h registrate a Fornovolasco“. Così esordisce l’aggiornamento diffuso tramite social dal presidente della Regione Eugenio Giani nelle prime ore di domenica 26 luglio, giorno di allerta arancione per forti temporali in Toscana: “Nei prossimi tre ore, i temporali si estenderanno verso altre aree settentrionali delle province di Pistoia, Prato e Firenze. In seguito, il sistema temporalesco si muoverà verso la provincia di Arezzo. Dobbiamo prestare la massima attenzione“.
Fin dall’alba, si sono registrate intense precipitazioni in Garfagnana e Valle del Serchio: a Borgo a Mozzano, un nubifragio ha portato 87 mm di pioggia in meno di un’ora, con 75 mm/h a Fabbriche di Vergemoli e oltre 60 mm/h a Fornovolasco. Sono stati conteggiati circa 3.400 fulmini nella zona. Raffiche di vento hanno interessato le Alpi Apuane e l’Appennino, raggiungendo anche il Pistoiese.
Le precipitazioni si sono spostate, come previsto, verso l’area fiorentina: la Protezione civile della Città Metropolitana di Firenze segnala che “dalla 5 del mattino, la parte più intensa dell’evento sta gradualmente colpendo il nostro territorio“. È stato segnalato che l’ondata di maltempo ha causato allagamenti a Calenzano e Fucecchio, nonché la caduta di alberi nel Mugello. La sala integrata di protezione civile della Città Metropolitana e della Prefettura riporta che a Borgo San Lorenzo sono stati registrati 60 mm di pioggia in un’ora, mentre a Vaglia si è raggiunta la cifra di 46 mm/h. Anche la provincia di Pisa ha subito le conseguenze delle precipitazioni.
