(Foto da Facebook Cgil Firenze)
Questa mattina, domenica 9 agosto, si è tenuto un momento di raccoglimento davanti allo stabilimento Capp Plast a Campi Bisenzio, dopo il tragico incidente sul lavoro in cui ha perso la vita, nella serata di venerdì, Kumara Gedera di 61 anni. Erano presenti sindacati, Rsu, lavoratori e lavoratrici, insieme ai rappresentanti dell’amministrazione comunale.
L’incidente si è verificato nel piazzale dell’azienda durante le operazioni di movimentazione con un muletto. L’azienda ha dichiarato che si “tratta di una tragedia che ci tocca profondamente” e ha espresso la propria solidarietà alla famiglia, sottolineando l’impegno nella formazione sulla sicurezza, “in 66 anni di attività non era mai successo nulla di simile“.
I sindacati hanno manifestato il loro sostegno alla famiglia e la loro vicinanza ai colleghi durante il momento di lutto. “Un’altra vita spezzata sul luogo di lavoro, un altro incidente mortale che ci riempie di dolore e rabbia“, hanno dichiarato Cgil Firenze e Filctem Cgil Firenze. “Non basta indignarsi quando una persona non torna più a casa. La sicurezza deve essere una priorità: servono prevenzione, formazione, controlli efficaci e investimenti concreti“.
“Non è più accettabile morire sul lavoro, non è più tollerabile non vedere azioni concrete per garantire che lavoratrici e lavoratori possano tornare a casa la sera dopo il turno“, ha affermato Laura Salia della segreteria Cgil Firenze. “Continueremo a impegnarci per costruire una rete che favorisca informazione e formazione per tutti i lavoratori, oltre a controlli efficaci e la responsabilizzazione di chi ha il compito di vigilare all’interno del luogo di lavoro“.
