Una grandiosa celebrazione ha avuto luogo nella parrocchia montespertolese di San Donato a Livizzano in occasione della festività di San Donato Vescovo e Martire, il santo protettore della “cittadella mariana” guidata dal noto parroco Don Mario Boretti, esorcista scomparso nel 2011. Per questo evento speciale, tra i suoi numerosi impegni ministeriali, è giunto come pellegrino il Cardinale Angelo Bagnasco, ex Arcivescovo Ordinario Militare per l’Italia, Arcivescovo Emerito di Genova e per dieci anni Presidente della Conferenza Episcopale Italiana e delle Conferenze dei Vescovi d’Europa.
Il Cardinale è arrivato da Genova a Montespertoli per incontrare centinaia di fedeli provenienti da diverse aree della Toscana. Il Venerato Cardinal Ernest Simoni, attualmente in un viaggio pastorale nei Balcani tra il popolo schipetaro, avrebbe dovuto partecipare all’evento. A ottobre, il presule albanese, che compirà 98 anni, ha celebrato una Messa nel campo di concentramento di Spaç, dove ha sofferto un ingiusto confinement di decenni, subendo 28 anni di detenzione e lavori forzati.
Il Cardinale Bagnasco è stato accolto sul sagrato della chiesa dal parroco Don Cristian Meriggi e da Mons. Marco Zanobini, Vicario Generale dell’Arcidiocesi di Firenze, che ha portato i saluti affettuosi dell’Arcivescovo di Firenze, Mons. Gherardo Gambelli. L’illustre ospite è stato salutato anche dalle amministrazioni di Montespertoli e Montelupo Fiorentino, dal dirigente della Polizia Locale Massimo Luschi, dal comandante territoriale della Polizia Locale Mauro Daini e dal cerimoniere della Polizia Locale Cav. Vieri Lascialfari.
Nonostante le alte temperature estive, il Cardinale ha presieduto la Santa Messa all’interno di una chiesa parrocchiale affollata, concelebrando con i sacerdoti Don Paolo Brogi, Vicario Foraneo, e Don Gregorie Mashala Bitwakamba, missionario della Repubblica Democratica del Congo. Il sacro rito è stato animato dal coro parrocchiale diretto dal Maestro Roberto Marconcini, con la liturgia curata dai Cavalieri di Maria della Confraternita del Roseto Perpetuo di Maria, guidati dagli accoliti Tommaso e Filippo della Cattedrale di Bologna.
Durante l’omelia, Sua Eminenza ha rafforzato la fede dei presenti con parole paterne, ricordando la vita eroica di fedeltà al Vangelo del Santo Martire e Vescovo Donato, ucciso nel 304 dall’imperatore Diocleziano il 7 agosto, come indicato dalla tradizione. Al termine della Celebrazione Eucaristica, Don Cristian ha espresso la sua gratitudine al Cardinale genovese, donandogli un prezioso piatto tipico della ceramica montelupina con il monogramma di Cristo. È stata inoltre offerta al Vicario Generale una preziosa icona scritta dalle religiose della comunità Fraternità di Maria Immacolata Madre.
Prima di congedarsi dalla parrocchia, il Cardinale, con il suo sorriso radioso, paternità e altruismo, ha salutato personalmente ciascun fedele, impartendo benedizioni, ascoltando le sofferenze e incoraggiando tutti a guardare a Dio, vivendo nella sua sequela con fiducia nella promessa di redenzione. “Ho trovato una comunità meravigliosa in questa parrocchia dedicata a San Donato Vescovo e Martire – ha dichiarato il Cardinale Angelo Bagnasco – sono molto grato per questo invito, ringrazio il parroco Don Cristian e il Vicario Generale Mons. Marco Zanobini per aver portato i saluti dell’Arcivescovo di Firenze e i confratelli presenti. San Donato è un grande pastore e martire, quindi abbiamo preso tempo per riflettere nella Santa Messa sull’importanza della fede. Lui ha dato la vita per essa, ricordando che la fede non è solo credere in un Dio superiore, ma vivere con Gesù, che ci ha rivelato il vero volto di Dio, il suo cuore di misericordia e paternità, e ci ha fornito la Sua parola. Infine, la fede implica anche un giudizio: giudicare eventi e situazioni attraverso la lente del Vangelo, senza mai giudicare le persone. Questo non significa negare la verità o il bene, ma proclamarli nella libertà e nella chiarezza della fede cristiana. Auguro a tutti voi ogni bene e la benedizione del
Signore.”
Fonte: Ufficio stampa



