Autolinee Toscane accoglie l’ordinanza del Ministero dei Trasporti: fermata l’astensione dal lavoro nel settore pubblico locale in occasione della festività dei Morti
Non ci sarà interruzione dei servizi di autobus urbani ed extraurbani per il giorno di venerdì 30 ottobre 2026 a Firenze e nel resto della regione. La conferma è stata fornita direttamente da Autolinee Toscane, che ha comunicato i dettagli dell’ordinanza numero 204T emessa dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, firmata dal ministro Matteo Salvini. Questa misura impone la sospensione dell’azione di protesta programmata a livello nazionale dal sindacato USB.
Il problema della franchigia per la Commemorazione dei Morti
Alla base del blocco ministeriale c’è il rispetto delle normative sulla franchigia, la finestra temporale di tutela che vieta le astensioni dal lavoro nei servizi essenziali durante la ricorrenza dei defunti. La Commissione di Garanzia ha infatti messo in evidenza come uno sciopero nei settori della mobilità avrebbe compromesso il diritto ai trasporti di breve e media distanza verso cimiteri e luoghi di origine, con un impatto eccessivo sul traffico e sui collegamenti locali.
Trasporti garantiti: turni regolari per il personale
L’ordinanza stabilisce che tutto il personale interessato dal differimento debba assicurare il normale svolgimento delle proprie attività secondo i turni programmati. Questo obbligo riguarda non solo il trasporto pubblico locale della Toscana, ma anche i settori del trasporto aereo, ferroviario, marittimo, i taxi e i servizi in appalto. Le aziende di gestione sono tenute a informare gli utenti e, se necessario, a segnalare eventuali inottemperanze, per le quali sono previste sanzioni amministrative secondo quanto stabilito dalla legge 146/90.
