Terremoto di magnitudo 4.0 in Toscana

Terremoto di magnitudo 4.0 in Toscana

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Un terremoto di magnitudo 4.0 è stato registrato oggi, 25 marzo 2026, nella zona della Lunigiana, con epicentro a circa 3 chilometri a nord-est di Fosdinovo, in provincia di Massa Carrara.

Secondo quanto riportato dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, il sisma si è verificato alle 08:13, con coordinate geografiche di 44.1507 di latitudine e 10.0467 di longitudine e una profondità di 11 chilometri.

Il terremoto è stato localizzato dai sismografi dell’INGV e, in base alle prime informazioni, è stato avvertito in modo netto in diverse zone della Toscana nord-occidentale e in parte della Liguria, in particolare nelle aree vicine al confine con la provincia di La Spezia.

Dopo il primo evento sismico, l’INGV ha registrato altre due scosse di assestamento, quasi nello stesso punto dell’epicentro, a 3 km a est e a nord-est di Fosdinovo. Una di magnitudo 1.2 alle 8:44 e l’altra di magnitudo 1.4 alle 8:54.

Dalla Protezione civile provinciale di Massa Carrara comunicano che finora le verifiche non hanno rilevato danni. Il presidente Eugenio Giani ha contattato Antonio Moriconi, sindaco di Fosdinovo, per aggiornamenti sulla situazione dopo la scossa di stamattina.

“Il sindaco ha subito attivato interventi d’emergenza, in particolare nelle scuole, garantendo la sicurezza dei ragazzi e monitorando immediatamente lo stato degli edifici e del territorio circostante,” ha dichiarato il presidente Giani.

In qualità di Regione Toscana, – ha concluso – dopo aver immediatamente contattato il sindaco, abbiamo mobilitato il sistema di Protezione civile regionale per eventuali esigenze di assistenza. È comunque rassicurante constatare che al momento non si registrano danni significativi e che tutte le persone sono al sicuro. Ci impegneremo a mantenere alta la vigilanza nelle prossime ore grazie al coordinamento delle competenze di tutte le istanze territoriali, comunali e regionali di Protezione civile.”

La scossa è stata avvertita con chiarezza e molte persone sono uscite in strada. Diverse scuole hanno attivato le procedure di emergenza e hanno fatto evacuare gli studenti, ora attendono comunicazioni ufficiali dalle autorità riguardo alla ripresa delle lezioni.

Il sindaco Antonio Moriconi di Fosdinovo ha decretato la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado e l’attivazione del Centro Operativo Comunale (Coc) per consentire tutte le operazioni di verifica. È stato attivato anche il numero verde 800450407 per raccogliere eventuali segnalazioni.

“Dalle prime verifiche non sono stati segnalati danni alle persone. Durante la riunione è stata comunicata la chiusura cautelativa delle scuole in alcuni comuni della Lunigiana e nel comune di Carrara. La situazione è costantemente monitorata,” ha dichiarato la prefettura di Massa Carrara. Durante il primo incontro per la situazione, presieduto dal prefetto Gaetano Cupello, hanno partecipato il presidente della Provincia, i sindaci e i rappresentanti di tutti i comuni della provincia e dell’Unione dei comuni Montana Lunigiana, insieme alle forze di polizia, ai vigili del fuoco, alla capitaneria di porto, alla polizia stradale e al 118, per analizzare la situazione provinciale.

Anche il sindaco Lorenzo Alessandrini di Seravezza ha ordinato la chiusura precauzionale di tutte le scuole del territorio. Il primo cittadino ha affermato: “Ho deciso, in via cautelativa, di chiudere comunque le scuole.” Tale decisione è stata presa dopo aver verificato gli edifici, contattato la Protezione civile e valutato la sicurezza degli studenti.

Controlli sono stati avviati anche a Viareggio, dove le scuole erano già chiuse per la festa del patrono.

Il terremoto è stato percepito anche a La Spezia, Genova, Lucca, Garfagnana e in Versilia, dove il sindaco di Pietrasanta ha ordinato l’immediata chiusura delle scuole comunali in attesa delle verifiche da parte del personale dell’ufficio tecnico.

Fonte notizia

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