Il 51% delle aziende sta già utilizzando o valutando l’uso dell’IA, e il 62% prevede di aumentare gli investimenti digitali. Solo l’11% sfrutta il trasporto ferroviario tra azienda e porto. Inoltre, il 43% delle imprese riscontra ripercussioni della geopolitica sulle proprie catene logistiche. La ricerca analizza anche i principali trend in atto che stanno trasformando la logistica e le catene di approvvigionamento globali, con focus su Intelligenza Artificiale & Digitalizzazione, Intermodalità e Geopolitica. Questa edizione, che si svolge per il secondo anno consecutivo, consolida il punto di vista di 100 aziende logistiche, offrendo un’analisi completa delle dinamiche di domanda e offerta nel settore dei servizi logistici. In un contesto globale caratterizzato da tensioni in Medio Oriente e dall’instabilità dei corridoi tra Europa e Asia, la logistica italiana si interroga sul proprio futuro. L’esigenza di semplificare le filiere e investire in intelligenza artificiale, digitalizzazione e intermodalità non è più solo una scelta strategica, ma rappresenta un vantaggio competitivo essenziale per il sistema Paese.
Per favorire il dibattito e stimolare una riflessione su queste sfide, la seconda edizione del Contship Logistics Forum ha raccolto a Milano i principali attori della logistica internazionale, insieme a rappresentanti del mondo associativo, delle istituzioni e dell’industria, promuovendo il dialogo e la formulazione di strategie adeguate di fronte ai cambiamenti geopolitici e agli scenari competitivi globali. Tra le novità di quest’anno, la presentazione di Synlog Alliance, il primo consorzio dati applicato alla logistica in Italia, un’iniziativa chiave per costruire un ecosistema collaborativo e connesso. Questo consorzio utilizza algoritmi avanzati e standard condivisi per ottimizzare le decisioni strategiche e operative, garantendo efficienza grazie allo scambio continuo di dati tra logistica, porti e trasporti.
Infine, riguardo il tema dell’intermodalità, sono stati esaminati i dati di uno studio sui corridoi internazionali FTL tra Italia, Benelux, Germania e Regno Unito, al fine di confrontare le performance del trasporto su gomma con quelle dell’intermodalità. I risultati mostrano che, su alcune direttrici, l’intermodale può risultare altamente competitivo rispetto al trasporto esclusivamente camionistico, confermando l’idea condivisa nel settore: camion e treno non sono antagonisti, ma parte di un sistema logistico integrato, efficiente e intelligente, pronto a guidare la logistica del futuro. Con oltre 120 partecipanti e 20 panelist coinvolti nelle varie sessioni, tra membri delle istituzioni, operatori della supply chain e altri stakeholder, il Contship Logistics Forum si afferma come un evento centrale per approfondire le sfide, opportunità e il ruolo strategico della logistica per la competitività nazionale.
“Come Contship, desideriamo essere partner strategici dei nostri clienti, integrando asset, competenze intermodali e terminalistiche con capacità di esecuzione” – ha dichiarato Cristiano Pieragnolo, Chief Commercial Officer di Contship – “Il Contship Logistics Forum rappresenta un’opportunità di dialogo dove idee e competenze si trasformano in soluzioni concrete. Riaffermiamo il nostro impegno a diventare un punto di riferimento per chi guida e innovano le supply chain del futuro e ad contribuire attivamente a una visione di sistema che rafforzi la competitività dei territori, permettendo una crescita sostenibile del business dei nostri clienti.”
“Questa Survey è diventata nel tempo uno strumento di analisi originale che riesce a unire tre aspetti del nostro sistema economico e a razionalizzarne le prospettive: la logistica portuale, rappresentata da una realtà internazionale come Contship; l’industria, composta dalle imprese partecipanti alla Survey; e il mondo della ricerca economica, rappresentato da SRM” – ha sottolineato Massimo Deandreis, Direttore Generale SRM – “Questa integrazione è fondamentale per capire le criticità del sistema e rispondere con maggiore precisione alle reali necessità delle imprese.” “Emergono chiari segnali della rilevanza strategica che lo shipping e la logistica rivestono per le regioni industriali italiane e lo sforzo che il sistema logistico sta compiendo – dagli investimenti in IA alla digitalizzazione – per migliorare l’efficienza e la resilienza agli shock geopolitici a supporto del mondo imprenditoriale italiano.”
Tra le tecnologie più adottate troviamo: Supply Chain Risk Intelligence (32%); Blockchain (28%); IA generativa per l’assistenza clienti (23%). Nei prossimi tre anni, ci si aspetta un ulteriore incremento nell’adozione di tutte le tecnologie analizzate. Nonostante gli investimenti infrastrutturali, l’uso del trasporto ferro-gomma rimane contenuto. In media, nel periodo 2019-2025, solo l’11% delle imprese ha utilizzato il trasporto intermodale tra azienda e porto, preferendo il trasporto su gomma. Le motivazioni principali sono: costi inferiori (43%), abitudine all’uso della strada (35%), affidabilità percepita maggiore (31%). Tuttavia, il 21% delle imprese prevede di aumentare l’utilizzo dell’intermodalità nei prossimi due anni.
– Foto IPA Agency –
