Proseguono le operazioni della Guardia di Finanza volte a contrastare le speculazioni lungo l’intero circuito di distribuzione dei prodotti energetici. Dopo le recenti verifiche intensificate nel Fiorentino, anche nel Lucchese i finanzieri hanno potenziato la loro presenza sul territorio.
Riguardo ai carburanti, proprio ieri sera il Consiglio dei Ministri ha adottato una misura emergenziale per alleviare il problema dell’innalzamento dei prezzi dei carburanti: per un periodo di 20 giorni, a partire da oggi 19 marzo, verrà ridotta la tassazione su gasolio, benzina e GPL, con una diminuzione prevista di 25 centesimi al litro per gasolio e benzina e di 12 centesimi al chilo per il GPL.
In questo scenario, i finanzieri del Comando Provinciale di Lucca hanno rafforzato i controlli, con l’obiettivo di garantire la trasparenza dei prezzi e la regolarità delle operazioni di rifornimento.
Durante le ispezioni, l’attenzione si è concentrata su due distributori: uno a Lucca e uno a Viareggio. La situazione più critica riguarda l’impianto di Torre del Lago, il cui titolare non si era mai registrato sul portale ‘Osservaprezzi carburanti‘ del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, obbligatorio per comunicare settimanalmente i prezzi praticati, anche in assenza di variazioni.
La mancata registrazione ha portato all’applicazione di una sanzione amministrativa di 6.400 euro e alla trasmissione alla Prefettura di Lucca di una proposta di sospensione dell’attività commerciale per un periodo da 1 a 30 giorni.
Un secondo distributore di Lucca, sebbene regolarmente iscritto al portale del Ministero, non aveva aggiornato le comunicazioni settimanali dei prezzi.
La Guardia di Finanza informa che i cittadini possono segnalare irregolarità contattando il numero di pubblica utilità 117, attivo per i servizi di controllo economico del territorio.

