Empoli, città dello sport: grande affluenza e tanta emozione per il Premio Aramini

Empoli, città dello sport: grande affluenza e tanta emozione per il Premio Aramini

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Onoriamo il “Premio Una Città per lo Sport – Albano Aramini” con grande entusiasmo. La vista della sala del Teatro Shalom, piena di personalità, ha dato il via alla serata di celebrazione che il Comune di Empoli organizza da trent’anni per omaggiare tutto lo Sport empolese.

Le atlete, gli atleti, le squadre e i colori delle maglie, indossati con orgoglio in occasioni speciali, insieme alla partecipazione costante della cittadinanza, hanno reso ogni edizione un evento affettuoso e significativo. Trent’anni che hanno valorizzato le persone.

Sei le sezioni premiate, accompagnate da applausi e emozioni: la prima per i migliori risultati a livello promozionale; la seconda per la società sportiva con il miglior risultato agonistico; la terza per l’atleta con il miglior traguardo agonistico; la quarta per un personaggio empolese che ha diffuso l’immagine della città grazie ai suoi meriti sportivi; la quinta per la promozione dello sport a livello sociale; e infine, la sesta, il Premio giornalistico Antonio Bassi. Tre menzioni sono state assegnate, di cui due speciali.

Autorità, amministrazione comunale, consiglieri e consiglieri. Ognuno al proprio ‘posto’ in attesa dell’inizio ufficiale della cerimonia di consegna della trentesima edizione del ‘Premio’.

“Il Premio Aramini racconta la storia dello sport empolese, una sequenza di momenti indimenticabili e vittorie straordinarie, che unisce le varie società sportive attive nel nostro territorio – ha affermato il sindaco Mantellassi –. Nel 2025 abbiamo avuto l’onore di ospitare un evento eccezionale con il passaggio della Fiamma Olimpica per i Giochi Olimpici Invernali, e numerosi atleti hanno raggiunto vette elevate anche a livello europeo. Accanto a loro, c’è anche l’aspetto sociale dello sport, che unisce e crea comunità, utilizzando le discipline sportive come mezzo di solidarietà per chi vive difficoltà fisiche o mentali, per chi soffre la solitudine o si sente escluso. Lo sport è un vero linguaggio universale e stasera premiamo anche le innumerevoli realtà che, con sacrificio e dedizione, mantengono viva la fiamma della passione sportiva. Con il premio Aramini, riconosciamo i meriti a tutti voi, protagonisti di memorabili stagioni sportive”.

“Un premio che in trent’anni ha elevato i colori dello Sport empolese, premiando tutte le società sportive, ogni disciplina, e l’impegno quotidiano delle atlete e degli atleti – ha dichiarato l’assessora Mannucci –. La dedizione, il sacrificio che conferiscono sacralità a ogni disciplina e i valori che ogni sport trasmette e deve continuare a trasmettere. Ogni anno abbiamo narrato il massimo riconoscimento dello sport della nostra città, condividendo le emozioni legate ai successi, alle vittorie, e il ricordo delle persone che ci hanno lasciato, sempre con umiltà e rispetto per un incredibile lavoro di squadra. Sono molto felice della longevità del nostro Premio Aramini e continueremo, insieme, senza lasciare indietro nessuno”.

FOCUS SERATA – Sipario. Durante la serata, sono stati proiettati video che raccontano la storia sportiva dei premiati. Il conduttore e presentatore, il giornalista e speaker radiofonico Niccolò Pistolesi, dopo aver salutato il meraviglioso pubblico, ha invitato sul palco il sindaco Alessio Mantellassi per premiare i vincitori della prima sezione: per i 30 anni di attività, Cascine Volley Empoli, rappresentata da Debora Batistini del consiglio direttivo; per i 40 anni, Toscana Atletica Empoli, con il presidente Claudio Marchetti; per gli 40 anni, Art de la Danse, premiata dalla direttrice Palmyra Piscopo; per i oltre 50 anni, Polisportiva Ponzano, con il presidente Francesco Mazzei; e per gli 80 anni, il Gruppo Aeromodellistico Empolese, rappresentato dal presidente Fabio Livi.

La seconda sezione è stata premiata dall’assessora allo Sport, Laura Mannucci: per l’Associazione Bridge Empoli ha ritirato il premio il presidente Andrea Pantani; premiata poi l’Empoli Pallavolo, con il presidente Antonio Genova; e infine, l’Use Rosa Basket, con il presidente Matteo Corsi e l’allenatore Alessio Cioni sul palco.

Successivamente, si è svolta la premiazione della quinta sezione, gestita dal vice sindaco e assessore al Sociale del Comune di Empoli, Nedo Mennuti: “Sport e sociale rappresentano socializzazione a tutte le età, ma anche inclusione, superando le diversità e creando opportunità che fanno sentire le persone importanti”.

Premiata la Uisp “Gruppo Carte Insieme”, con Emanuela Marconcini per il progetto “Carte insieme: socializzare giocando al Palaramini”; e per l’Empoli For Charity Onlus, il premio è stato ritirato dalla vicepresidente e amministratore delegato dell’Empoli Football Club, Rebecca Corsi, insieme ad Alessia Puccini.

“Ricevere il Premio Aramini è per noi motivo di grande orgoglio – ha dichiarato Rebecca Corsi –. Questo riconoscimento rappresenta un percorso che, come Empoli Football Club, portiamo avanti con convinzione, facendo in modo che il calcio sia davvero uno spazio aperto a tutti e un veicolo di uno stile di vita positivo. L’esperienza dello Special Camp estivo ci ha spinto a sviluppare un progetto stabile, l’Empoli Academy Special, rendendo il nostro Monteboro Training Center accessibile a bambini e bambine che desiderano semplicemente divertirsi nel calcio, creando momenti di sport, amicizia e crescita. Ringrazio chi ci ha pensato per questo premio, un riconoscimento che voglio condividere con tutti coloro che rendono possibile il nostro impegno: collaboratori, tecnici, volontari e chi ci mette passione e dedizione in ogni progetto”.

La terza sezione ha visto salire sul palco il figlio di Albano, Luca Aramini, che ha consegnato i premi a Sofia Tonelli (oro a squadre e bronzo individuale agli Europei di ginnastica artistica), e a Lorenzo Filippetti e Giulio Cinelli (campioni europei under 15 di dodgeball, parte della squadra Empoli Swarm).

Nella quarta sezione, premiati Daniele Sesoldi (Capitano dell’Use Basket e ultimo tedoforo nel passaggio della fiamma olimpica da Empoli) ed Elena Borgognoni, ex sciatrice e tedofora nel passaggio della fiamma olimpica, insieme a Clio Cinotti, Assessora del Comune di San Marcello Piteglio, e al suo driver Luca Peloso. A consegnare i premi sono stati il sindaco e l’assessora allo Sport.

Il riconoscimento è legato al celebre passaggio della Fiamma Olimpica di Milano-Cortina 2026 attraverso la città di Empoli lo scorso 11 dicembre 2025.

La serata si è conclusa con la premiazione della sesta e ultima sezione: il premio giornalistico Antonio Bassi è stato consegnato dal servizio comunicazione del Comune di Empoli a David Biuzzi, noto per la sua lunga carriera nel giornalismo sportivo empolese. Sul palco, anche i familiari dell’indimenticabile Antonio Bassi.

Il gran finale è stato toccante con la consegna delle due menzioni speciali: a Silvano Bini, uno dei grandi dirigenti sportivi della storia del calcio italiano. Il suo ricordo è stato affidato al giornalista David Biuzzi e alle parole emotive dei figli di Silvano, Alessandro e Silvia, che hanno ritirato il riconoscimento.

La seconda menzione in memoria di Lorenzo Parenti, dirigente del gruppo GS Maltinti, è stata ritirata dalla moglie Marisa e dalla figlia Divina, insieme a Roberto Maltinti.

PREMIO ‘UNA CITTÀ PER LO SPORT’ – Creato nel 1996 con l’obiettivo di premiare, in un’unica cerimonia alla presenza di rappresentanti delle società sportive e delle autorità locali, atleti e società che si distinguono ogni anno per i risultati sportivi ottenuti. Nel 1997, il Premio è stato intitolato alla memoria di Albano Aramini, assessore allo sport e vicesindaco, e rappresenta quindi il massimo riconoscimento per lo sport empolese consegnato dall’amministrazione comunale. L’assegnazione del premio “Una città per lo sport – Albano Aramini” è decisa da una commissione specifica composta da rappresentanti degli organi di informazione locale e da esponenti del mondo sportivo empolese.

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