In un mese dall’emergenza meteo che ha colpito in particolare la parte settentrionale della Toscana, il Consorzio di Bonifica è riuscito a risolvere varie criticità attraverso numerosi interventi d’urgenza specificamente attuati nella zona della Versilia. Grazie ai fondi messi a disposizione dalla Regione Toscana, agli importi interni e agli interventi diretti, la somma totale delle operazioni effettuate è di circa 200mila euro.
“Un intenso e prolungato nubifragio – ricorda il presidente Dino Sodini –, favorito dalla dichiarazione dello stato di emergenza da parte della Regione, si è abbattuto sulla Versilia causando eventi significativi su un reticolo idraulico già provato da un lungo periodo di piogge. I pluviometri hanno registrato quasi 100 millimetri a Pietrasanta, oltre 225 a Pomezzana e circa 123 a Camaiore. Sono stati attivati tutti gli impianti idrovori fin da subito, compresa la Bufalina, in anticipo rispetto all’arrivo dell’ondata perturbativa. Lo scolmatore in località Falascaia è entrato in funzione per controllare l’ondata di piena del torrente Baccatoio, che aveva superato la prima soglia di attenzione. Anche il fiume Versilia ha disperso parte delle acque nel Lago di Porta. In queste circostanze, i corsi d’acqua hanno accumulato detriti e legname, prontamente rimossi. Il personale ha lavorato incessantemente per garantire monitoraggio su tutto il comprensorio, inclusi gli impianti idrovori dove le griglie erano pronte a trattenere il materiale galleggiante”. È stata installata una pompa mobile nel canale all’inizio di via Pontenuovo a Pietrasanta, e sono stati predisposti sacchi di sabbia per contenere le piene in via delle Colmate, in particolare per il fosso del Bagno, e sul fosso Caraietta a Falascaia.
Operazioni cruciali durante l’emergenza sono state affiancate nei giorni successivi da sopralluoghi e interventi urgenti per ripristinare le condizioni normali e rimuovere immediati pericoli, dove necessario.
I problemi più gravi hanno incluso la caduta di alberi e l’accumulo di detriti, ostruendo vari corsi d’acqua e canali del reticolo gestito dal Consorzio. In particolare, i corsi d’acqua più colpiti sono stati il Canale Ritomboli, il Canale promiscuo Bocchette, Levante e Colombetta. Analoghi interventi sono stati realizzati per i corsi: Gaggetto, Carraia, Paduletto, strada Canale, Cagiolo, canale Orsoni, torrente Baccatoio e località Vitoio (Pietrasanta), fosso Arginvecchio, fosso del Solco, Bagno e Infernetto.
Inoltre, nei comuni di Camaiore (torrente Lombricese) e Viareggio (canali Pineta di Ponete e Viale dei Tigli), è stato necessario intervenire per rimuovere alberi caduti.
Più di 67mila euro di risorse interne sono stati utilizzati per interventi su: Acquarella, Affluente Sinistro Giardino, Canaletta Fiume Camaiore, Canali Vari, Carraia, Fosso Baccatoio, Fosso Cagiolo, Fosso Cavanis, Fosso del Solco, Destra Arginvecchio, Fosso Infernetto, Fosso Orsoni, frana Rio Colombetta, Gaggetto, Fosso Gasperini, Paduletto, Pineta di Ponente – Viale dei Tigli, Fosso di scolo e Canali Vari, Ponte Via dei Ghivizzani, pulizia griglie Fosso Guidario, Lama Lunga e Fontanella, ripristini Bufalina, sedimenti Fosso Vitoio, Versilia e Vitoio.
Si segnala, inoltre, che in località Cansoli, nel comune di Stazzema, una frana ha compromesso significativamente la funzionalità del Canale del Giardino. In accordo con la Regione Toscana, il Consorzio ha avviato un’opera d’urgenza per rimuovere il materiale accumulato nell’alveo, costituito da terra, massi e vegetazione, con una spesa superiore a 43mila euro.
Infine, il canale di acque alte Carraietta, in località Falascaia, nel comune di Pietrasanta, ha subito un cedimento dell’argine destro di alcune decine di metri, risultando compromesso nella stabilità. Anche qui, in accordo con la Regione, è stata realizzata una scogliera al piede esterno dell’argine per riparare il paramento esterno ceduto. La scogliera include anche un tratto interno fortemente eroso. Inoltre, è stata completata la rimozione del materiale all’interno dell’alveo, per una spesa aggiuntiva di 56mila euro.
“Tutti gli interventi sono stati progettati, realizzati e conclusi in meno di un mese dall’emergenza – conclude Sodini –, a testimonianza dell’efficienza e della competenza dei tecnici del Consorzio che hanno lavorato instancabilmente per ripristinare la normalità di tutti i corsi d’acqua, a protezione del territorio e dei suoi abitanti. Desidero esprimere la mia gratitudine a tutta la squadra per aver affrontato con successo una situazione eccezionale, che, purtroppo, a causa dei cambiamenti climatici, sta diventando sempre più frequente.”
Fonte: Ufficio Stampa
