Novamont ha annunciato di aver ricevuto il certificato di conformità secondo il Regolamento Fertilizzanti 2019/1009 per il telo di pacciamatura realizzato in Mater-Bi, utilizzato in agricoltura per il controllo delle infestanti. Questo telo è biodegradabile nel suolo e, al termine del suo ciclo, non richiede smaltimento separato.
Come spiegato da Novamont, secondo il Regolamento, il telo in Mater-Bi è classificabile come un ammendante inorganico, ossia un prodotto fertilizzante utile a mantenere, migliorare o proteggere le proprietà fisiche e chimiche, la struttura e l’attività biologica del suolo. È stato dimostrato che il telo in Mater-Bi non si accumula nel terreno, non rilascia microplastiche persistenti e non genera effetti ecotossici nell’ambiente. L’azione dei microrganismi porta alla sua completa mineralizzazione, trasformandolo in anidride carbonica e acqua.
“Questa certificazione rappresenta una prova concreta che Mater-Bi, la pionieristica famiglia di bioplastiche di Novamont, non rilascia microplastiche persistenti nell’ambiente”, ha affermato Catia Bastioli, amministratore delegato di Novamont. “L’azienda si è data l’obiettivo di adottare volontariamente criteri rigorosi del regolamento fertilizzanti anche per lo sviluppo di Mater-Bi destinato alla produzione di sacchetti, sacchi per frutta e verdura e molte altre applicazioni. L’attuazione dei criteri del Regolamento Fertilizzanti innalza il livello di garanzia riguardo alle caratteristiche di biodegradabilità, non accumulo nel suolo e assenza di ecotossicità di questi bioprodotti, tutelando così l’intera filiera, i nostri territori e le comunità.”
