La rete dei servizi sanitari territoriali si sta ampliando e rafforzando con la nuova Casa della Comunità Livorno Est, una struttura rinnovata nell’ambito di un piano più ampio finanziato dal Pnrr, il piano nazionale di ripresa e resilienza, insieme ad altri fondi pubblici.
Nel territorio livornese sono in corso lavori di ristrutturazione e costruzione di presidi sanitari, con un investimento complessivo di quasi 50 milioni di euro, a testimonianza dell’impegno nel potenziamento della sanità di prossimità.
“L’apertura della Casa della Comunità di Livorno Est rappresenta un ulteriore passo avanti nel rafforzamento della sanità territoriale, uno degli obiettivi strategici del Pnrr”, ha dichiarato il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, presente alla cerimonia di inaugurazione a Livorno. “Investire in strutture moderne, accessibili ed integrate significa garantire risposte più rapide ed efficaci ai cittadini, vicino ai luoghi in cui vivono. Livorno aveva bisogno di una struttura di questo tipo, moderna e funzionale. La Casa di Livorno Est può essere considerata un fiore all’occhiello della sanità toscana. Questi Hub territoriali rispondono alle crescenti esigenze della sanità e dei servizi socio-sanitari in relazione ai territori che li accolgono”.
“Le Case di Comunità rappresentano il cuore del nuovo modello organizzativo”, ha affermato l’assessora alla Sanità, Monia Monni, presente insieme a Giani. “Sono luoghi in cui professionisti diversi collaborano in modo integrato per garantire presa in carico, continuità assistenziale e prossimità, rafforzando la sanità e l’intervento socio-sanitario a livello locale. Questa struttura, operativa 24 ore su 24, è un esempio concreto di sanità pubblica innovativa, capace di rispondere ai bisogni delle persone e valorizzare il lavoro di squadra. Siamo orgogliosi di ciò che inauguriamo oggi. Livorno necessitava di un Hub territoriale di questo tipo. Significativa è stata la collaborazione con gli Enti locali, in particolare con il Comune, per la realizzazione di questa struttura”.
All’inaugurazione della Casa di Comunità di Livorno Est era presente anche la vicepresidente della Regione, Mia Diop, insieme al sindaco di Livorno, Luca Salvetti.
Il finanziamento per la Casa della Comunità Livorno Est, Hub zonale di riferimento, ammonta a 500 mila euro, garantiti tramite fondi Pnrr. Gli interventi di adeguamento e riqualificazione hanno allineato la struttura agli standard previsti dal Dm 77, configurandola come punto di riferimento integrato con le altre strutture Spoke del territorio (servizio di prossimità, ndr). L’edificio si sviluppa su tre livelli: piano terra, primo e secondo piano, per una superficie complessiva di quasi 4.000 metri quadrati.
“Sono felice di presentare questa struttura rinnovata, che è un Hub zonale di riferimento. Voglio ringraziare chi ha reso possibile l’intervento di adeguamento e riqualificazione, con obiettivi mirati alla semplificazione dei percorsi e a una distribuzione più razionale delle attività, rispondendo ai criteri di accessibilità. La Casa di Comunità di Livorno Est offrirà un insieme di servizi, anche tramite modalità di telemedicina, comprendenti assistenza medica, infermieristica e sociale. Le attività sono garantite da un’équipe multiprofessionale composta da medici specialisti sia territoriali che ospedalieri, specialisti ambulatoriali interni, medici e pediatri di famiglia, oltre agli infermieri”, ha dichiarato la direttrice generale dell’azienda Usl Toscana nord-ovest, Letizia Casani. Ha aggiunto: “Nel nuovo modello di assistenza territoriale, le strutture Hub sono centri di riferimento per i servizi più complessi e per garantire continuità assistenziale, con presenza medica garantita senza sosta. Questa struttura collabora strettamente con tutti i servizi territoriali, inclusa la Centrale operativa territoriale e il Sistema emergenza urgenza sociale, configurandosi come un fondamentale punto di riferimento per la comunità locale e come spazio di collaborazione con il tessuto associativo locale. Complessivamente, nella zona livornese sono in corso lavori con fondi Pnrr o altri per un totale di 49.981.644,94 euro”.
La struttura sarà operativa sette giorni su sette, ventiquattr’ore su ventiquattro, e offrirà ai cittadini servizi garantiti da équipe multiprofessionali composte da medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, specialisti ambulatoriali e infermieri di famiglia e di comunità. La presenza associata dei medici di famiglia in un’unica sede favorisce investimenti in diagnostica e tecnologie avanzate, contribuendo a migliorare la qualità e l’accessibilità delle cure.
Fonte: Regione Toscana
