I tassi di caldo registrati a giugno e agosto non hanno danneggiato il patrimonio acido delle uve, mentre i notevoli sbalzi di temperatura tra il giorno e la notte nelle ultime settimane hanno agevolato sia una maturazione ottimale che la concentrazione di sostanze coloranti nelle varietà a bacca rossa. La produzione della base spumante resta in linea con quella dell’anno precedente, senza picchi, garantendo un equilibrio vegeto-produttivo ideale: grappoli ben formati, sani e capaci di raggiungere una maturazione completa.
Inoltre, il profilo sanitario delle uve è eccezionale, con rarissimi danni da grandine o gelate. La vendemmia in Trentino ha già preso avvio nelle aree più basse dalla scorsa settimana; ora continua nelle zone di media collina e, dai primi di settembre, coinvolgerà anche le fasce tra i 600 e i 750 metri di altitudine. Si prevede un percorso di vendemmia graduale che accompagnerà all’evento Trentodoc Festival 2025.
Promosso dalla Provincia autonoma di Trento e organizzato dall’Istituto Trento Doc in collaborazione con Trentino Marketing, oltre al supporto del Corriere della Sera e di tutta la filiera dell’accoglienza, la quarta edizione del Festival si preannuncia come la più ricca e coinvolgente di sempre, con ben 166 eventi distribuiti su tre giorni. Dal cuore affrescato del centro storico ai giardini nascosti, dalle cantine aperte agli scenari naturali più suggestivi, il pubblico avrà l’opportunità di vivere un’esperienza unica, con degustazioni guidate, show cooking, incontri tematici e momenti celebrativi. Le 69 case spumantistiche associate all’Istituto Trento Doc saranno le vere protagoniste, aprendo le loro porte per far scoprire le bollicine di montagna nel loro habitat naturale.
– Foto IPA Agency –
