Verso il recupero del Monastero di Santa Maria della Marca

Verso il recupero del Monastero di Santa Maria della Marca

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La Chiesa di Santa Chiara visibile dall’ingresso del Monastero (Photo by Stefano Longhi)

Il progetto di recupero del Monastero di Santa Maria della Marca si propone di valorizzare il patrimonio storico-artistico e di riqualificare le infrastrutture culturali al servizio della comunità, rendendole idonee per un turismo rinnovato in tutto il territorio. Questo ambizioso progetto raggiunge un importante traguardo con l’avvio dei lavori di recupero e restauro dell’ex Chiesa di Santa Chiara, previsto per inizio aprile.

Le risorse a disposizione per questo primo intervento ammontano a circa 900.000 euro, in parte provenienti da un finanziamento del Governo Renzi (400 mila euro, nell’ambito dell’iniziativa bellezza@governo.it) e per 500 mila euro tramite i fondi del PNRR, grazie alla Soprintendenza speciale del Ministero della Cultura.

L’intervento di recupero della Chiesa include sia illavori di consolidamento strutturale, che opere di restauro, con l’obiettivo di riportare la Chiesa al suo antico splendore. Tra questi, saranno recuperati affreschi che al momento non sono completamente visibili (uno è già stato restaurato nel 2015), oltre al restauro delle decorazioni e di altri elementi di valore come l’altare maggiore, la fonte battesimale e l’organo a canne.

È prevista anche la sistemazione dell’area esterna, ovvero la piazza situata all’interno del complesso monastico. Questo intervento mira a rispondere a esigenze tecniche (per prevenire infiltrazioni e allagamenti in chiesa) e offre la possibilità di trasformare questo spazio per ospitare eventi culturali all’aperto. In altre parole, sarà un’area che potrà essere utilizzata dalla Chiesa (per necessità liturgiche) oppure dalla Scuola di Musica, dalla Filarmonica “G. Verdi” e da associazioni come “Sveliamo la Marca” e “Amici della Lirica Umberto Borsò”, già punto di riferimento per il Monastero.

L’Associazione “Sveliamo la Marca”, che ha celebrato dieci anni di attività quest’anno e si è sempre dedicata al recupero della Chiesa e alla valorizzazione del complesso monastico, ha espresso grande soddisfazione per questo passo.

“L’associazione Sveliamo la Marca e la Parrocchia di Santa Maria della Marca – ha commentato Roberto Ciofi, Presidente dell’Associazione – accolgono con gioia l’informazione sull’apertura del cantiere presso la vecchia chiesa. Dopo dieci anni di intensa attività, questo avvio dei lavori segna un momento cruciale per il recupero di strutture storiche e importanti la cui salvaguardia ha guidato la nostra missione. Ringraziamo tutti coloro che hanno reso possibile questo risultato, in particolare l’amministrazione comunale attuale e quella precedente, che hanno condiviso l’importanza di questo progetto.”

“Siamo molto felici – ha affermato la Sindaca, Francesca Giannì – di consegnare finalmente il cantiere per i lavori alla Chiesa di Santa Chiara. È essenziale recuperare il nostro patrimonio storico-artistico in collaborazione con le istituzioni religiose locali, fortemente legate alla nostra comunità, e lavoriamo quotidianamente per una Castelfiorentino che protegge le sue eccellenze. Il recupero della Chiesa di Santa Chiara è particolarmente significativo poiché rappresenta un’eredità vitale di valorizzazione dei beni culturali da parte della comunità. È importante ricordare che le prime iniziative per la sua valorizzazione sono state avviate dall’associazione “Sveliamo La Marca”, creata dalla volontà di molti cittadini. Questo dimostra che un movimento collettivo e spontaneo, supportato dall’Amministrazione per la tutela dei beni artistici, può portare a finanziamenti e risultati rilevanti per la comunità. Una volta completato l’intervento, la Chiesa di Santa Chiara potrà servire sia come luogo di culto che come centro culturale, nell’ambito del recupero totale del complesso di Santa Maria della Marca.”

“Siamo davvero entusiasti – ha dichiarato l’Assessore alla Cultura, Franco Spina – di vedere avviato questo cantiere tanto atteso, e siamo fieri di collaborare con l’Associazione “Sveliamo la Marca”, un patrimonio prezioso che sostiene la progettazione culturale e sociale del territorio, stimolando un senso rinnovato di comunità basato sulla collaborazione. La valorizzazione di un patrimonio come quello della Marca, importante polo francescano del XIII secolo con affreschi di Niccolò Pietro Gerini e Cenni di Francesco, è cruciale non solo per preservare la nostra storia, ma anche per avviare un percorso più ampio che promuova il complesso e le realtà ad esso collegate (come la Scuola di Musica e la Cappella della Visitazione di Via Benozzo Gozzoli) come centro culturale “al di là del ponte”.

“L’inizio dei lavori alla chiesa del monastero – ha osservato Don Valentino Cheli, Parroco di Santa Maria della Marca – rappresenta un passo significativo verso il recupero della vita cristiana di Castelfiorentino, e in particolare della parrocchia della Marca. Sono felice che tutto ciò sia scaturito dall’impegno di un gruppo di persone che si sono dedicate alla situazione della chiesa e che, collaborando attivamente con le istituzioni, in primis il comune e la sovrintendenza, siamo giunti a questo traguardo.”

Fonte: Comune di Castelfiorentino – Ufficio stampa

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