Furto nella farmacia comunale: il sindaco alle opposizioni: "I problemi di sicurezza sono un'eredità della passata giunta"

Il sindaco Giannoni illustra il piano urbanistico avviato a Santa Croce sull’Arno

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Roberto Giannoni (foto gonews.it)

Il sindaco di Santa Croce sull’Arno, Roberto Giannoni, che ricopre anche il ruolo di responsabile dell’urbanistica, cerca di fare il punto sulla pianificazione territoriale in corso e di spiegarlo nel modo più chiaro possibile, nonostante la complessità della materia. Attualmente, l’amministrazione comunale sta lavorando su indirizzi politici volti a ripristinare ordine e sostenibilità urbanistica, prestando particolare attenzione agli interventi che abbiano un impatto significativo sia a livello sociale che urbanistico.
“Voglio sottolineare – afferma Giannoni – che l’amministrazione ha dato il via a un processo di elaborazione del Piano operativo comunale (POC) con una delibera di giunta risalente a novembre 2025, con l’obiettivo di raccogliere contributi durante gli incontri pubblici di partecipazione, che gli uffici comunali stanno attualmente valutando insieme ai tecnici di Piano. Nel frattempo, il gruppo di professionisti incaricati del Piano Strutturale (PSI) sta lavorando alla finalizzazione delle controdeduzioni ai contributi di enti e organismi pubblici riguardo al piano adottato.”
“In termini più semplici – chiarisce il sindaco – il Piano Strutturale fornisce una visione strategica a lungo termine (15-20 anni), senza conferire diritti edificatori diretti, mentre il Piano operativo traduce queste strategie in regole e vincoli precisi per le trasformazioni del territorio.
Poiché – continua Giannoni – tra l’approvazione definitiva del Piano Strutturale e l’adozione del Piano Operativo comunale, potrebbero giungere richieste di trasformazioni edilizie e funzionali (inclusi cambi di destinazione d’uso di strutture commerciali) che potrebbero essere in conflitto con le idee progettuali del piano stesso, la giunta ha conferito mandato all’ufficio Urbanistica ed edilizia di trattare tali richieste come contributi (suggerimenti) per la redazione del nuovo Piano Operativo.
In sintesi, vogliamo evitare che in un periodo transitorio e delicato per l’assetto urbanistico del nostro comune, alcune strutture possano cambiare destinazione d’uso senza una valutazione accurata dei carichi urbanistici, della viabilità e dei parcheggi. L’amministrazione comunale, infatti, ha ritenuto necessario prevenire significativi stravolgimenti urbanistici (esclusi quelli di piccola entità) in fase progettuale, che devono essere approfonditamente riesaminati dai progettisti di Piano per evitare che vadano in contrasto con le previsioni stesse.”
“Ritengo inoltre fondamentale – prosegue Giannoni – che eventuali nuove proposte di interventi di interesse collettivo vengano pianificate senza alterare le destinazioni d’uso e, se necessario, coinvolgendo gli enti locali limitrofi per bacino di utenza. Credo – aggiunge il sindaco – sia giusto offrire ai cittadini una visione ordinata e a lungo termine, evitando speculazioni a loro danno.”

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