Vent'anni dopo la vittoria ai Mondiali del 2006, ritorna la cena degli amici dell'ex circolo di La Scala

Vent’anni dopo la vittoria ai Mondiali del 2006, ritorna la cena degli amici dell’ex circolo di La Scala

47 0

Una cena per rivivere insieme i bei momenti dell’ex circolo, in onore dei Mondiali del 2006. È così che un gruppo di amici si è riunito ancora una volta a La Scala, frazione di San Miniato, per continuare una tradizione: stare insieme con gli amici di sempre, cresciuti negli ambienti del circolo che un tempo era situato in piazza Trieste, ma che ora non esiste più.

Una tradizione iniziata il 27 luglio 2023, quando un gruppo di amici ha deciso di ritrovarsi a cena, approfittando dell’occasione per rivedersi dopo tanti anni. C’è chi arriva da fuori regione, chi torna appositamente dalle ferie e chi ormai non frequenta più La Scala. Erano circa una quarantina di persone. Già allora si era pensato di ripetere l’iniziativa annualmente. Oggi, a tre anni di distanza e dopo altrettante edizioni, il gruppo è cresciuto fino a circa 100 partecipanti.

Quest’anno, però, è stato speciale: mentre il mondo del calcio seguiva il Mondiale in America, con l’Italia ancora fuori dalla competizione, alcuni hanno voluto volgere lo sguardo al passato, ricordando quella magica notte del 9 luglio 2006, quando gli Azzurri hanno sollevato la Coppa del Mondo dopo la finale contro la Francia a Berlino. È un momento che è nella memoria di molti, anche per il gruppo di ‘temerari’ dell’ex circolo, che, a vent’anni da quella vittoria, ha deciso di ritrovarsi lo scorso 16 luglio per rievocare insieme quei ricordi.

È stata l’occasione per rivederci – raccontano gli organizzatori -. In quella notte eravamo al circolo a guardare la partita sul maxischermo, indossando le maglie personalizzate, con trombetta e bandiera tricolore“. Dopo due decenni è riemerso anche un piccolo cimelio di quella serata: una maglia azzurra con la scritta “Un gruppo mondiale“.

Ci sono circa 100 amici che si estendono su quattro generazioni e che, anche grazie a WhatsApp, rimangono in contatto. “Il gruppo ci tiene tutti uniti – affermano -. Uno di noi ha detto che gli fa strano ritrovarsi, perché è l’unico momento dell’anno in cui rivive il circolo con chi è cresciuto, tra chi oggi è sposato e ha figli, e ricordando anche chi, purtroppo, non è più con noi“.

Un appuntamento che, nato quasi per caso nel 2023 come una semplice rimpatriata tra una quarantina di amici, è diventato una tradizione e continua a crescere di anno in anno.



Fonte notizia