Incidente in cartiera: muore un 52enne

Aggredita e morsa da un cane per strada: la denuncia di una donna

21 0

Morsa da un cane e costretta a chiedere aiuto e a curare le ferite da sola. È la vicenda di una utente di Facebook che racconta di essere stata aggredita mentre si trovava in via Prataccio a Santa Maria a Monte, “un luogo dove tutti noi andiamo per camminare, correre e allenarci. Un posto sicuro“. Secondo il racconto della donna, un cane si sarebbe avventato su di lei, mordendole una gamba. “Un dolore indescrivibile“, racconta la cittadina, che in quel momento era in conversazione telefonica con un’amica.

Ho tentato di contattare il proprietario del cane, ma non ho ricevuto risposta – prosegue il racconto -. I vicini si sono affacciati ma avevano paura di avvicinarsi. E avevano ragione ad aver paura“. Infatti, come riportato dalla donna, questo non sarebbe un caso isolato: il cane, infatti, avrebbe già morso altre persone in passato che, semplicemente passando per la via, sarebbero state aggredite dall’animale lasciato libero, senza museruola. “Dobbiamo aspettare che un bambino o una persona anziana perda la vita prima di intervenire?”, commenta la donna.

Dopo l’attacco del cane, la donna racconta che il proprietario non sarebbe uscito a soccorrerla e che, anzi, lei si sarebbe arrampicata su un muretto e si sarebbe fasciata la gamba da sola con la maglietta, riuscendo a contenere l’emorragia. Successivamente ha allertato i soccorsi e le forze dell’ordine ed è stata trasportata al pronto soccorso: “Mi hanno dato una settimana di prognosi e dei punti sulla gamba destra – racconta -. Ho ferite fisiche ma anche una paura interiore che spero passi col tempo, ma che attualmente persiste“.

Oltre al dolore fisico, l’episodio avrebbe avuto ripercussioni anche sulla situazione lavorativa della donna: “Questo episodio mi ha fatto perdere il lavoro – spiega -. Avrei dovuto partecipare a un evento importante nel mio settore, l’estetica. Un evento a cui tenevo moltissimo e per cui mi ero preparata. Non ho potuto farlo, a causa di un’irresponsabilità“.

Il giorno dopo l’incidente, si sarebbe poi recata dai carabinieri per sporgere denuncia. Inoltre, ha contattato la Polizia Municipale e il sindaco di Santa Maria a Monte, Manuela Del Grande, che, secondo quanto raccontato, l’avrebbe ascoltata immediatamente.

Esprimo tutta la mia solidarietà come sindaco nei confronti di una persona che non ha fatto nulla, dal momento che non ha aggredito il cane – ha commentato Manuela Del Grande -. La signora è venuta in comune e mi ha mostrato la caviglia fasciata, a cui erano stati applicati due punti di sutura. Questo cane non è la prima volta che è al centro dell’attenzione, infatti ci eravamo già mossi sia con i carabinieri che con la polizia locale. Rivolgo tutta la mia solidarietà alla signora e a tutti coloro che sfortunatamente sono stati vittime di questo cane, e spero che la giustizia faccia il suo corso“.

Un auspicio, quello del sindaco, che si unisce alla richiesta della donna, che specifica di non chiedere l’abbattimento dell’animale: “Chiedo che venga preso in carico da persone competenti, che gli insegnino a comportarsi e garantiscano che non faccia più del male a nessuno. La cattiveria non si insegna, si previene“.

La donna racconta inoltre di aver contattato la proprietaria dell’animale, che le avrebbe inviato i documenti relativi ai vaccini e all’assicurazione, ma senza una data visibile. Ora chiede che vengano adottati provvedimenti, poiché “questo episodio non deve ripetersi con un’altra persona. Via Prataccio deve tornare a essere un luogo dove si può camminare tranquillamente – aggiunge -. Nessuno deve più salire su un muretto da solo, con una maglietta legata alla gamba, per fermare un’emorragia. Nessuno deve più subire danni al lavoro e alla vita a causa della leggerezza di altri“.

Fonte notizia